Forse meno difficilmente di quanto si potesse auspicare alla vigilia, anche alla luce del sofferto 3-2 ottenuto nel giugno scorso in VNL, l’Italia rifila tre “sberle” alla Germania (foto FIPAV) e vola nei quarti di finale del Mondiale. Mercoledì 3 settembre, orario ancora da definire, affronterà la vincente di Belgio – Polonia.
Un’Italia attenta e concentrata, decisamente in crescita partita dopo partita, è stata in grado di respingere le velleità di una Germania in partita per un set e mezzo prima di cedere nettamente di fronte ai colpi di una Paola Egonu decisamente sulla via delle sue migliori prestazioni. Una delle chiavi vincenti è stato un buon servizio, capace di mettere più volte in difficoltà la ricezione delle avversarie. Fra le ragazze dell’ex tecnico di Chieri Giulio Cesare Bregoli non male la “novarese” Lina Alsmeier, anche lei però frenata dalla difesa azzurra.
Italia in campo con il 6+1 tradizionale, con Orro in regia ed Egonu opposto; Danesi e Fahr sono le centrali, Sylla e Nervini le bande con De Gennaro libero. Italia che soffre un poco nella fase iniziale, poi passa davanti con Nervini (12-10), prende il largo (20-15) e chiude il primo set 25-18 dopo aver respinto l’ultimo, disperato tentativi di rimonte delle tedesche.
Secondo set a lungo in equilibrio dopo i primi scambi, con la Germania che riesce in un paio di circostanze a mettere anche il naso davanti. Le azzurre stringono i denti, reagiscono, ribaltano la situazione e vanno a prendersi il parziale con Sylla per un più netto 25-18.
Un muro vincente di Danesi e un pallonetto spinto di Nervini valgono il primo break all’inizio della terza frazione. Sale in cattedra Egonu e l’Italia vola (5-1). Faticano le tedesche contro un muro italiano finalmente composto, poi le nostre avversarie cominciano anche ad essere un po’ imprecise (12-4). Le azzurre spingono (18-6 con Sylla), controllano (20-9) e, dopo l’ormai tradizionale “doppio cambio”, chiude con Fahr per il 25-11 definitivo. Ora sotto con i quarti di finale.