La Coppa Davis arriva anche a Novara. Il prestigioso trofeo tennistico, detenuto dall’Italia dal 2023 (e che verrà difeso a Bologna nelle final eight, in programma dal 24 al 29 novembre), sarà esposto al castello Visconteo Sforzesco da lunedì 12 a mercoledì 14 ottobre, offrendo così ai cittadini e agli appassionati la possibilità di vedere da vicino uno dei simboli più importanti del tennis internazionale.
L’inaugurazione dell’esposizione, organizzata dal Comune di Novara in collaborazione con la Federazione italiana Tennis e Padel e la Fondazione Castello, è prevista per lunedì 12 ottobre, alle ore 18.30, e l’ingresso sarà gratuito. La scelta della location non è casuale, ma si inserisce nel programma di valorizzazione di Novara come città capace di ospitare eventi di rilievo e di mettere in relazione sport, cultura e promozione del territorio: il castello unisce idealmente la grande tradizione sportiva della Coppa e la bellezza di uno dei luoghi più rappresentativi della città.
«Ospitiamo non solo una coppa – ha dichiarato l’assessore allo Sport Elisabetta Franzoni – ma un simbolo che racconta la storia, la passione e i valori del tennis e dello sport italiano e siamo felici di poter condividere questo momento con tutta la città. Portare la Coppa Davis al Castello significa anche creare un incontro tra sport, cultura e valorizzazione del nostro patrimonio. Vogliamo che sia un’occasione aperta a tutti, soprattutto ai giovani e alle famiglie, per vivere da vicino un pezzo della grande storia dello sport e per sentirsi parte di una manifestazione di assoluto prestigio».
Ha proseguito sulla stessa scia il vicesindaco e assessore al Marketing territoriale Ivan De Grandis: «Dopo la prima vittoria dell’Italia, avevamo mandato la richiesta per ospitare il trofeo. La Coppa Davis è un trofeo che racconta una pagina straordinaria dello sport italiano e che, ospitato in uno dei luoghi simbolo di Novara, contribuirà a valorizzare il nostro territorio. L’invito è dunque rivolto a tutti i novaresi perché possano vivere questa straordinaria occasione»







