In corso lo spoglio delle schede per il Referendum. Comunali martedì mattina
21 settembre 15:00
Referendum Provincia di Novara (manca solo Arona): SI 70.02%; NO 29,98%)
21 settembre 18:25
Referendum, NOVARA definitivo: SI 67,61%; NO 32,39%
21 settembre 17:55
Referendum, a Trecate (definitivo): SI 74,65%; NO 25,35%
21 settembre 17:28
Referendum, a Galliate (definitivo): SI 73,17%; NO 26,83%
21 settembre 17:22
Referendum, a Cameri (definitivo): SI 74,31%; NO 25,69%
21 settembre 17:09
Referendum, a metà seggi scrutinati dato si stabilizza: in Italia SI 68,95%; NO 31,05%
21 settembre 17:00
Referendum, a Borgomanero (definitivo): SI 67,53%; NO 32,47%
21 settembre 16:58
Provincia di Novara, Referendum (74 / 346 sez. escluso capoluogo): Sì 69,55%; NO 30,45%
21 settembre 16:55
Novara, Referendum 88 su 91 sezioni: SI 67,91%, NO 32,09%
21 settembre 16:53
Referendum, in Piemonte (1.460 / 4.814 sez.): SI 67,72%, NO 32,28%
21 settembre 16:32
Comunali, affluenze definitive: Arona 59,71%, Invorio 67,20%, Garbagna 70,62%, Bogogno 69,96%, Vaprio 71,51%, Vinzaglio 74,74%
21 settembre 16:09
Referendum, affluenza definitiva Provincia di Novara 50,48%, nel capoluogo 47,27%
21 settembre 16:05


Provincia Trecate

Scuola dell’infanzia Garzoli, recuperata la struttura storica trecatese

Dopo un lungo percorso, iniziato con il progetto proposto dalla vecchia amministrazione, il Comune di Trecate ha sistemato la scuola. Importante il contributo del Miur

Scuola dell’infanzia Garzoli, recuperata la struttura storica trecatese. E’ servito un investimento di 410 mila euro, quasi totalmente a carico del Miur (il Comune di Trecate ha versato circa 18mila euro), per poter dare nuova vita a una struttura che già da qualche anno ospita i piccolo della materna. Il plesso di via Dante, un tempo ospedalino, poi sede dell’Asl e nel passato più recente di qualche associazione, per anni è stato mantenuto in uno stato poco decoroso.

 

 

A metterci mano l’amministrazione Ruggerone con l’allora assessore Daniela Villani che si è occupata con gli uffici del progetto con il programma “Scuole sicure”. Il percorso è stato lungo, ma la struttura è davvero completa. Grazie ai lavori è stata recuperata anche una nuova aula per la sezione Scoiattoli al momento ospitata alla primaria Rodari: anche per il prossimo anno la sezione rimarrà distaccata, ma solo per garantire gli spazi previsti dal protocollo, non appena la situazione lo consentirà tutta la scuola sarà riunita sotto lo stesso tetto. E forse si potrà ricavare una sesta aula: «E’ il nostro obiettivo, sarebbe un ulteriore passo verso le famiglie, – ha detto la dirigente  Stefania Ardizio durante la conferenza stampa di ieri, martedì 8 settembre – al momento la lista di attesa è di circa 15 bambini, ma è un numero che in questo momento dell’anno varia parecchio».

A elencare tutti gli interventi, il consigliere con delega Mauro Bricco: «Tante le migliorie apportate: recupero funzionale di aule e spazi accessori, dispositivi antincendio, aumento della capienza con tutta la scuola disponibile, rifacimento dei serramenti, tinteggiatura interna ed esterna in via Dante, opere idrauliche, murarie, elettriche, manca solo la posa della centrale termica. E poi mancano altri piccoli accorgimenti, come il resto della tinteggiatura, la rasatura del verde più interno, vedremo come potremo fare. Sono e siamo contenti, abbiamo recuperato una struttura centrale in città, utile per il territorio».

Grande soddisfazione da parte di tutti gli amministratori: «E’ un immobile che ha una lunga storia ed è stato positivo recuperarlo per offrire un servizio alle famiglie» ha chiuso il sindaco Federico Binatti.

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