Borgolavezzaro ha festeggiato Santa Giuliana: premi allo studio e Costituzioni ai 18enni

Non è solo una ricorrenza religiosa, ma il momento in cui un intero paese si guarda allo specchio e celebra le sue energie migliori. La festa patronale di Santa Giuliana a Borgolavezzaro si è trasformata, come da tradizione, in un abbraccio collettivo tra le generazioni, mettendo al centro i giovani che si affacciano alla vita adulta e gli studenti che si sono distinti per merito sui banchi di scuola.

A fare gli onori di casa in una sala consiliare gremita è stato il sindaco Renato Padoan, che ha voluto sottolineare la vivacità di una comunità piccola nei numeri ma grande nelle attività. «Borgolavezzaro è un paese che può vantare ben quattro associazioni sportive attive – ha ricordato con orgoglio il primo cittadino citando calcio, judo, pallavolo e twirling – capaci di attirare giovani anche dai paesi vicini». Un pensiero speciale è andato anche alla casa di riposo, definita un’eccellenza che «opera egregiamente in campo sociale e assistenziale».

Il cuore della cerimonia è stato il passaggio di testimone civico ai neo-diciottenni, ai quali è stata consegnata una copia della Costituzione, e la premiazione degli studenti meritevoli. A loro Padoan ha rivolto un appello accorato, invitandoli a non recidere le radici: «Oggi diventate cittadini a pieno titolo. L’augurio è di continuare a studiare, raggiungere i vostri obiettivi e realizzare quanto avete nel cuore. Ma il suggerimento è di rimanere legati alla vostra comunità, diventando cittadini responsabili, attenti e partecipi». Parole pronunciate con uno sguardo alla difficile attualità internazionale: «Ci eravamo lasciati con una speranza di pace che purtroppo non si è realizzata – ha ammesso il sindaco –. In questi momenti dobbiamo aggrapparci ai nostri ideali e alla nostra identità».

A rendere omaggio alla comunità di Borgolavezzaro erano presenti anche i vertici delle istituzioni, con il presidente della Provincia Marco Caccia e il presidente della Regione Alberto Cirio. Quest’ultimo ha voluto ribadire la “pari dignità” dei 1.200 comuni piemontesi, invitando i ragazzi a leggere la Costituzione nella sua interezza: «La Costituzione è meravigliosa, al suo interno c’è la risposta ai quesiti di tutti i giorni. Ma va letta tutta: ci sono i diritti, sacrosanti, ma ci sono anche i doveri, che sono importanti allo stesso modo. E noi adulti dobbiamo dimostrare questi principi con l’esempio e la condotta personale».

Dopo la cerimonia civile le celebrazioni sono proseguite nella chiesa dove il cardinale Angelo Bagnasco ha celebrato la cerimonia in onore della santa martire accanto alla delegazione di amministratori provenienti da Santillana del Mar e dal comune di Frasso Telesino.

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Immagine di Luca Galuppini

Luca Galuppini

25 anni, laureato con lode in Politics, Philosophy and Public Affairs all'Università degli Studi di Milano, lavora come addetto stampa.