Novara si è distinta in provincia per essere l’unica città in cui ha vinto il “no” al referendum costituzionale sulla giustizia, un risultato che è maturato prevalentemente nell’area centrale ed anche nei quartieri più residenziali a ridosso del centro, mentre nelle frazioni e in buona parte della periferia, in particolare meridionale, ha ottenuto più voti il “SI”, così come avvenuto praticamente in quasi tutto il territorio provinciale.
Nel capoluogo comunque il peso delle “aree del SI” è piuttosto limitato e rappresenta un complesso di sezioni in cui ha votato il 16,3% di tutti i votanti in città.
Il NO ha prevalso in tutto il centro città, oltre alle zone appena più esterne riconducibili ai quartieri di Veveri, Sant’Antonio, Santa Rita, San Rocco, Sant’Agabio, San Martino, Ovest, Porta Mortara e Cittadella. Il Sì è risultato vincente in parte della periferia: a Vignale, Pernate, alla Bicocca, Villaggio Dalmazia, Torrion Quartara, Lumellogno e Olengo, oltre che nelle sezioni ospedaliere.

Il dato si può desumere analizzando i voti complessivi delle sezioni presenti in ciascuno dei 23 plessi scolastici (o altro edificio pubblico) in cui sono stati ospitati i seggi a cui erano chiamati gli elettori residenti nella zona circostante.
Così, se il NO a Novara ha toccato il 51,66% il valore massimo (56,7%) si è raggiunto ai seggi della De Amicis di via Monte San Gabriele (zona Porta Mortara), seguita dal 55% alla Buscaglia di via Chinotto (Sant’Antonio) e dal 54,49% alla Papa Giovanni XXIII di via Roggia Ceresa (Santa Rita). Il massimo risultato del SI è invece ad Olengo (56,47%), seguito dal Villaggio Dalmazia (55,31%) e da Lumellogno (54,58%).
Quanto all’affluenza di votanti (media cittadina 60,89%) il risultato più alto (68,09%) si è registrato alla elementare Bazzoni del Torrion Quartara (dove ha prevalso il SI), seguito dalla Ferrandi di baluardo Partigiani, in pieno centro con il 67,05% di votanti e dalla Bottacchi di via Boggiani (area Sacro Cuore-Cittadella) con il 65,28%; in queste ultime scuole i votanti hanno fatto prevalere il NO.







