“Il ricordo per sempre” sbarca in tv

“Il ricordo per sempre” sbarca in tv: la videoconferenza organizzata in occasione del Giorno del Ricordo dal Settore Cultura della Provincia di Novara in collaborazione con la sezione provinciale dell’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, il Comitato 10 Febbraio e l’Ufficio Scolastico Provinciale Di Novara e con il supporto tecnico di Vibra, «torna anche in versione televisiva. Dopo il successo riscontrato con la pubblicazione sul canale YouTube e sulla pagina Facebook dell’Ente», spiega il consigliere delegato Ivan De Grandis. “Il ricordo per sempre” sarà trasmessa nella giornata di oggi, con diverse repliche, su Onda Novara, canali Dtt 611 Lombardia, Piemonte Orientale e Svizzera Italiana, canale 864 Piemonte, Lombardia e Svizzera italiana. Sabato 13 febbraio sarà trasmessa alle 20 da Video Novara, canali 86 e 185.

 

Ad eccezione della messa e della deposizione della corona di fiori al Villaggio Dalmazia, tenutisi il 10 febbraio, tutti gli altri eventi sono stati organizzati in forma digitale. Sono stati oltre quattrocento gli alunni delle Scuole secondarie di secondo grado del territorio che hanno partecipato alla videoconferenza online “Testimoni della memoria”, iniziativa organizzata dal Settore Istruzione della Provincia di Novara in occasione del Giorno del Ricordo.

Crivelli e De Cerce

«La videoconferenza – spiega il consigliere delegato Andrea Crivelli – si è svolta su piattaforma Cisco Webex, messaci gentilmente a disposizione dall’Ufficio scolastico regionale. Relatori sono stati Giorgio De Cerce, presidente della sezione novarese dell’Asssociazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, e Francesca Gambaro, autrice del libro “La città della memoria. Storie di vita di esuli da Zara nel secondo dopoguerra”. A curare l’introduzione ‘ stato Antonio Poggi Steffanina, presidente del Museo Storico Novarese “Aldo Rossini”, Per i ragazzi è stata l’occasione per poter ascoltare testimonianze, dirette e indirette, a proposito della drammatica vicenda delle foibe e dell’esodo che hanno toccato il confine orientale al termine del secondo conflitto mondiale».

Gli altri relatori della videoconferenza con gli studenti

Le scuole che hanno aderito sono l’Iti “Fauser”, l’Itis “Omar”, l’Ip “Ravizza”, il Liceo classico e linguistico “Carlo Alberto”, l’Ite “Mossotti”, l’Itas “Bonfantini” (con classi anche delle sedi di Lesa e Romagnano), il Liceo artistico, musicale e coreutico “Casorati”, il Liceo delle Scienze umane “Bellini” di Novara, l’Istituto “Fermi” di Arona e il Liceo “Galilei” di Borgomanero e Gozzano. «La risposta dei ragazzi – commenta a conclusione il consigliere – è stata davvero molto soddisfacente: quando la Storia diventa parola viva e testimonianza, l’argomento non viene assimilato solo sul piano meramente didattico e nozionistico, ma anche e soprattutto per quanto riguarda la crescita umana e culturale di chi ascolta». Soddisfazione per l’esperienza è stata espressa anche dai relatori.

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