Sabato al Broletto un omaggio al poeta Regaldi e alla Festa dei Gigli di Nola

L'evento culturale – musicale sarà presentato questa mattina, giovedì 13 ottobre, al Circolo del lettori del Castello. Prevista la distribuzione di una pubblicazione che sosterrà un'iniziativa benefica “Storie sociali – Il prelievo del Sangue”

Un omaggio a Giuseppe Regaldi, il poeta novarese che, dopo aver lasciato la sua città, intraprese una lunga serie di viaggi in Italia e all’estero, stabilendosi per un certo periodo anche a Napoli e in Campania. Alla sua figura e al periodo vissuto nel capoluogo partenopeo è dedicato l’evento culturale – musicale in programma sabato pomeriggio, 15 ottobre, a partire dalle 18 nel Salone dell’Arengo del Broletto.

L’iniziativa nel suo insieme sarà presentata questa mattina, giovedì 13 ottobre alle 11, presso il Circolo dei lettori al Castello: «Un’idea – hanno spiegato i promotori – nata dopo aver letto “I canti popolari di Napoli”, con cui Regaldi ha raccontato che dalle canzoni edite nei primi anni dell’800 dall’allora città più popolosa della Penisola, si poteva trarre la storia dei nuovi costumi introdotti in quella città, ovvero che ogni canzone venisse composta a seguito di un fatto accaduto, dove gli autori potessero dare sfogo alla loro immaginazione, dalla ferrovia che proprio da Napoli conduceva Caserta, la nuova lanterna al molo, l’illuminazione a gas, il Caffé d’Europa».


In questo contesto si inserisce anche quella che fu la testimonianza diretta di Regaldi, che proprio a Napoli volle conoscere i cosiddetti “poeti del popolo”, ma anche gli stampatori, i venditori delle canzoni napoletane riprodotte su foglietti (le “copielle”) e i posteggiatori, i cantanti ambulanti. Tutto un stuolo di personaggi che rappresentarono il passaggio dalla canzone popolare a quella moderna d’autore, con aneddoti e curiosità. Ma anche altri aspetti culturali come quanto scritto dal poeta novarese sulla “Festa dei Gigli” di Nola, oggi riconosciuta dall’Unesco come Patrimonio dell’umanità.


Partendo dalle testomononianze di Regaldi è stato inserito anche questo argomento nell’evento, «con l’intento di dedicarlo a tutti i nolani residenti in Piemonte e nel resto del Paese, che oggi vivono la modernità di questa festa senza dimenticare il passato, perché rappresenta le loro radici».


Non a caso l’appuntamento di sabato è intitolato “I canti popolari di Napoli e la Processione dei Gigli a Nola” e con l’occasione sarà presentata anche una pubblicazione contenente alcuni scritti del poeta novarese commentati da Antonio Costa Barbé, Felice Paolino D’Amico e Alessia Guadalupi. Ma la manifestazione ha anche finalità benefiche, sostenendo il progetto “Storie Sociali – Il prelievo del sangue” della Scdo Neuropsichiatria Infantile dell’AOU Maggiore della Carità di Novara, grazie anche «alla sensibilità delle istituzioni regionali e provinciali, del Comune di Novara, dell’ITI Omar, dell’Associazione Arma Aeronautica –Sezione di Novara, del Circolo del 53°, del Club Frecce Tricolori di Borgomanero, del Rotary Club San Gaudenzio, del Museo Rossini, dell’Associazione Gemellaggi novarese, dei semplici cittadini e, soprattutto, degli amici di sempre che si sono raccolti intorno ai valori della condivisione e della socialità. L’esperienza – hanno concluso – ci ha insegnato che, per eventi del genere, è necessario mettere in campo numerose energie, creare importanti sinergie con la consapevolezza che gli sforzi fatti serviranno a diffondere la cultura – in questo caso novarese-napoletana – ma soprattutto a sostenere progetti sociali».


Per partecipare all’evento si potrà inviare una mail all’indirizzo invitobroletto@gmail.com.

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Luca Mattioli

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