Il Salone del libro di Torino è on line e diventa Extra

Il Salone del libro di Torino è on line e diventa Extra. L’emergenza coronavirus ha costretto alla sospensione della 33esima edizione che forse tornerà in autunno. Ma dal 14 al 17 maggio, però i contenuti saranno disponibili sul sito del Salone (clicca qui) con un ricco programma di eventi in live streaming dove saranno presenti ospiti nazionali e internazionali che hanno risposto all’appello.

I canali social del Salone (Facebook, Instagram, Twitter) racconteranno in diretta tutti gli appuntamenti. Nella giornata di venerdì 15 maggio diversi incontri saranno trasmessi in diretta su Rai Radio3 (“Tutta la città ne parla”, “Radio3Mondo”, “Radio3Scienza”, “Fahrenheit”, “Hollywood Party”, “Radio3Suite”).

«Quando, mesi fa, è stato scelto il titolo della 33esima edizione, “Altre forme di vita”, l’obiettivo era di evocare il futuro prossimo – dicono dall’organizzazione -. Oggi questo titolo si dimostra una piccola profezia. Stiamo davvero vivendo “altre forme di vita” che fino a qualche mese fa non potevamo immaginare. Ma l’uomo è tanto fragile e tanto inadeguato almeno quanto è capace, volta per volta, di tirarsi fuori dal ventre di balena. Torino, il Piemonte, l’Italia saranno per quattro giorni un punto di riferimento per tutte le persone che confidano anche nei libri per provare a immaginare, insieme, un futuro migliore».

 

 

Con questa edizione straordinaria prende il via un percorso di attività online che accompagnerà la grande comunità del Salone, editori e lettori, all’edizione autunnale: presentazioni editoriali, rubriche di approfondimento culturale, e nuovi format per il racconto digitale del mondo dei libri e della cultura. Durante le giornate del Salone Extra, gli editori potranno inoltre raccontare le novità editoriali attraverso la condivisione della copertina del loro Libro della ripartenza.

Dichiara Nicola Lagioia, direttore artistico del Salone: «Nel dolore la consapevolezza, nell’amore la conoscenza. Qualche giorno fa, in una delle ore più buie, confuse e dolorose per il nostro paese e per il mondo intero, il gruppo di lavoro del Salone Internazionale del Libro di Torino ha fatto un sogno: riunire alcune delle migliori menti del pianeta per ragionare insieme su ciò che sta accadendo. Abbiamo cominciato a contattare prima timidamente, poi con sempre maggiore convinzione gli interlocutori: le risposte sono state entusiastiche. Il nostro, ci siamo resi conto, era un sogno condiviso».

Dario Franceschini, ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, afferma: «Il Salone costituisce un punto di riferimento fondamentale per la cultura e l’editoria, nazionale e internazionale. È stato così nel passato e sarà così nel futuro. Stiamo attraversando un tempo difficile e inedito e l’iniziativa degli organizzatori di coinvolgere, in una anticipazione, alcune delle voci più interessanti del panorama culturale, rappresenta una preziosa occasione di riflessione e condivisione».

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