Il Comune prova a salvare la cultura. Spettacoli a porte chiuse trasmessi in streaming

Il Comune prova a salvare la cultura dei due principali teatri novarese predisponendo spettacoli a porte chiuse trasmessi gratuitamente in streaming. Nell’intervista che ieri, lunedì 26, la direttrice del Coccia, Corinne Baroni, ha rilasciato a La Voce già veniva esposta un’idea simile: «Abbiamo spostato tutti gli spettacoli sul web con un’esclusiva con Opera Click che li trasmetterà in streaming con noi».

Il Comune, però, dopo avere analizzato il Dpcm, ha pensato di proporre ai due teatri la messa in scena degli spettacoli dal vivo invece che su web e renderli fruibili su una piattaforma. Il Comune provvederà anche a sopperire, anche solo in parte, al costo delle mancate entrate dei biglietti.

L’idea è stata esposta dal sindaco Alessandro Canelli durante la commissione di ieri: «Il Coccia aveva presentato un cartellone di otto spettacoli in programma fino a dicembre e finora è riuscito a metterne in scena uno solo. Il Faraggiana, invece, aveva già programmato tutta la stagione. In questi giorni incontreremo i gestori per definire i dettagli. Ovviamente questa iniziativa può valere solo per la parte teatrale; sul cinema ci aspettiamo che intervenga il Governo con aiuti concreti».

Gli spettacoli, dunque, saranno treasmessi dalle sedi già stabilite: l’Arengo del Broletto, il foyer e il Piccolo Coccia oltre alla sala del Faraggiana. Secondo Canelli: «Anche il Circolo dei lettori potrà continuare con la propria attività di presentazione di libri nell’Arengo, ovviamente senza pubblico».

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