Il cinema incontra il mondo rurale sulle sponde del Lago d’Orta. Da oggi, venerdì 9, a domenica 11 ottobre torna Corto e Fieno – Festival del Cinema Rurale, che per la sua XVII edizione sceglie come sede lo storico Palazzo Penotti Ubertini di Orta San Giulio. Tre giornate di proiezioni, incontri, laboratori e iniziative per raccontare il rapporto tra persone, natura e territorio attraverso film provenienti da quattro continenti.
«Identità» è il tema scelto dal direttore artistico Cristian Cerutti, inteso non come qualcosa di immutabile, ma come un processo continuo di ricerca, trasformazione e riscoperta. Un filo conduttore che attraversa tanto le opere selezionate quanto il percorso dello stesso festival, capace negli anni di rinnovarsi mantenendo salde le proprie radici.
«L’identità di un festival è comunicata soprattutto attraverso i propri film – spiega Cerutti –. Quest’anno le opere presentate a Corto e Fieno vogliono raccontare l’anima di un festival in cui sguardi lontani e realtà prossime convivono».
Dall’Haiti al Lago d’Orta: il cinema racconta la migrazione
La serata inaugurale di venerdì 9 ottobre sarà dedicata al regista haitiano Samuel Suffren, tra le voci emergenti del cinema contemporaneo. Per la prima volta in Italia sarà presentata integralmente la trilogia di cortometraggi dedicata al padre: Agwe, Dreams like Paper Boats e Blue Heart, opere passate rispettivamente dai festival di Locarno, Sundance e Cannes.
Tre racconti che affrontano il tema della migrazione, muovendosi tra il mondo rurale haitiano e il mare, tra memoria, necessità e speranza.
Tra le principali novità di quest’anno c’è Chilometro Zero, la nuova sezione dedicata ai cortometraggi rurali italiani. Tra i titoli selezionati figura Nel Bosco, film a episodi realizzato dai registi Fabio Bobbio, Francesco Clerici, Riccardo Palladino e Filippo Ticozzi insieme agli studenti dell’Istituto Tecnico Leonardo Da Vinci di Borgomanero e del Convitto Nazionale Carlo Alberto di Novara. L’opera sarà presentata in anteprima italiana alla presenza degli autori e dei ragazzi coinvolti nel progetto.
Le competizioni, i laboratori e la camminata al Sacro Monte
Torna anche Frutteto, la principale competizione internazionale del festival, articolata quest’anno in tre percorsi tematici: Buon viaggio, dedicato al viaggio come occasione di scoperta e trasformazione; Comunità rurale, che esplora le relazioni tra dimensione rurale e urbana; e Individualità, incentrato sui cambiamenti personali che nascono dall’incontro con la natura.
Spazio anche ai più piccoli con Germogli, la sezione competitiva dedicata ai cortometraggi animati per bambini, e con il laboratorio multidisciplinare Una storia nel bosco, curato dall’artista e arteterapeuta in formazione Anita Arpaia.
Il festival uscirà inoltre dalle sale cinematografiche per incontrare direttamente il paesaggio. Sabato mattina, 10 ottobre, è prevista una camminata rurale al Sacro Monte d’Orta insieme ai registi de La Controra, uno dei cortometraggi in concorso. Un’occasione per approfondire il dialogo tra cinema, ambiente e comunità.
A firmare la locandina della XVII edizione è l’artista Andrea Guerzoni, che ha scelto di portare in primo piano forme di vita spesso trascurate, come licheni e funghi. A caratterizzare la comunicazione visiva del festival sarà invece una rana, elemento guida dell’identità grafica di quest’anno.
Domenica la premiazione
La manifestazione si concluderà domenica 11 ottobre con la proclamazione dei vincitori. A giudicare le opere in concorso saranno Elio Sacchi, ricercatore nell’ambito degli studi sull’industria dei media, sul documentario e sui festival cinematografici; Ludovica Fales, regista, artista e docente di Experimental and Interactive Storytelling alla UCL, oltre che direttrice del festival parigino Image Ouverte; e James Berclaz-Lewis, responsabile della programmazione di Visions du Réel dal 2023.
Corto e Fieno è realizzato grazie alla collaborazione di associazioni, fondazioni e istituzioni, con il sostegno, tra gli altri, di Fondazione CRT, Comune di Orta San Giulio, Comune di Gravellona Toce, Fondazione Bandera e Cascina Cuccagna di Milano.
Il programma completo è disponibile sul sito www.cortoefieno.it e sui canali social del festival.








