A Vicolungo arte e fili si intrecciano per creare relazioni nel Salotto Iotiamo

Arte contemporanea, pratica tessile e dimensione sociale si incontrano a Vicolungo nella mostra “Intrecciare Relazioni – arte, fili e comunità”, ultimo appuntamento della rassegna Salotto IOTIAMO Vicolungo, promossa da Vicolungo The Style Outlets e dall’associazione ACC ETS.

L’inaugurazione è in programma sabato 10 ottobre alle 16 nella Sala Civica di Vicolungo The Style Outlets, vicino al negozio Piquadro, alla presenza della critica d’arte Federica Mingozzi. La mostra, a ingresso libero, resterà visitabile fino al 13 ottobre.

Il progetto riunisce le opere e le ricerche di Secil Yaylali, Antonio Spanedda ed Enrico Pettinaroli, chiamati a confrontarsi con il filo e il tessuto non soltanto come materiali artistici, ma come strumenti capaci di raccontare legami, esperienze e relazioni.

Per Spanedda, che per la prima volta si misura con l’arte tessile, il percorso si inserisce nella sua ricerca sull’arte relazionale generativa: il filo diventa così un elemento che unisce le persone e le loro storie. Una parte del progetto assume inoltre un significato particolarmente personale ed è dedicata a Veronica Armani, che ha contribuito alla nascita di alcune delle relazioni dalle quali il lavoro ha preso forma.

Alla mostra partecipa anche la sartoria sociale Diapsi Vercelli, che presenterà gli abiti realizzati con stoffe di recupero nell’ambito della mostra “DIS/AGREE”. Un intervento che rafforza la dimensione sociale dell’iniziativa e il dialogo tra creatività, inclusione e comunità.

In concomitanza con la Giornata mondiale della salute mentale, Diapsi Vercelli promuoverà inoltre all’interno del centro una raccolta fondi legata alla campagna “Da Vicino nessuno è normale”, destinata a sostenere le persone con disagio psichico e le loro famiglie.

“Intrecciare Relazioni” chiude così il percorso di Salotto IOTIAMO mettendo al centro proprio il significato evocato dal titolo: il filo come materia concreta ma anche come metafora delle connessioni che si costruiscono tra artisti, persone e territorio.

© 2026 La Voce di Novara
Riproduzione Riservata