Camera di Commercio, Santarella eletto presidente: «Sostegno alle imprese e doppia transizione al centro»

Sarà Angelo Santarella a guidare la Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte per il quinquennio 2026-2031. A eleggerlo è stato il nuovo consiglio camerale, composto da trentatré membri, che si è ufficialmente insediato la scorsa settimana. La Camera di commercio saluta così Fabio Ravanelli che ha guidato l’ente nell’ultimo andato di cinque anni.

«Oggi non celebriamo soltanto l’avvio del secondo mandato dell’ente, ma l’inizio di una fase di pieno consolidamento del percorso che, a fine 2020, ha portato alla nascita della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte, unendo le Camere di Commercio di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli» ha dichiarato il neopresidente Angelo Santarella.

Vercellese, classe 1972, titolare del Gruppo Nuova Sa-Car S.p.A., Santarella rappresenta nel consiglio il settore commercio. Vanta una lunga esperienza associativa, iniziata oltre vent’anni fa in Ascom Confcommercio Vercelli, di cui è attualmente presidente provinciale, ed è componente del Consiglio federale di Confcommercio Imprese per l’Italia.

«Accolgo questo incarico con emozione e con un forte senso di responsabilità, ma anche con il pragmatismo che il ruolo richiede. L’impegno mio e del consiglio sarà interamente rivolto a sostenere le imprese nelle sfide cruciali del presente: la doppia transizione, digitale ed ecologica, e l’impatto del calo demografico. Il nostro territorio esprime una forza economica straordinaria che abbiamo il dovere di tutelare» ha sottolineato Santarella. «Rafforzeremo le buone pratiche avviate in questi anni e garantiremo una presenza concreta, fisica, in ogni territorio. Allo stesso tempo valorizzeremo le opportunità offerte dalle nuove tecnologie per rendere i servizi camerali sempre più utili e accessibili, senza mai rinunciare al valore insostituibile del contatto umano».

La Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte, che riunisce i territori di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli, rappresenta oggi la seconda realtà camerale del Piemonte per dimensioni. Raggruppa circa 92mila imprese, comprese le unità locali, in un tessuto produttivo che genera oltre 12 miliardi di euro di export e un valore aggiunto superiore ai 26 miliardi, pari al 18,6% dell’intero valore aggiunto regionale.

Soddisfazione è stata espressa dal presidente uscente Fabio Ravanelli: «In questi anni le imprese delle quattro province hanno potuto contare su una voce comune, più forte e autorevole, capace di valorizzare in modo più efficace le risorse e le specificità di ciascun territorio. Mi auguro che il cammino intrapreso possa proseguire con una crescita costante. Al neopresidente e a tutto il Consiglio, di cui continuerò a fare parte, rivolgo il mio più sincero augurio di buon lavoro, affinché questo secondo mandato porti nuovo slancio e risultati concreti a tutte le donne e gli uomini che animano le nostre imprese».

Alla conferenza stampa di avvio del nuovo mandato sono intervenuti anche Andrea Prete, presidente nazionale di Unioncamere, collegato da remoto, Paolo Bertolino, segretario generale di Unioncamere Piemonte, Matteo Marnati, assessore all’Ambiente e all’Innovazione della Regione Piemonte, Davide Gilardino, presidente della

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