La rivoluzione della viabilità nel cuore di Novara compie un ulteriore passo in avanti. Dopo la prima stretta agli accessi e le nuove regole introdotte all’inizio dello scorso febbraio, dal prossimo 1 maggio entrerà ufficialmente in vigore la tanto attesa “fase 2” della nuova zona a traffico limitato. Questa volta l’allargamento interesserà l’area nevralgica attorno alla Basilica di San Gaudenzio, segnando un passaggio cruciale per la salvaguardia del nucleo antico della città, in perfetta coincidenza con l’avvio dell’atteso cantiere per la riqualificazione di piazza Martiri.
Parola d’ordine: gradualità per non stravolgere il centro
L’amministrazione comunale, pur perseguendo l’obiettivo di ridurre il traffico veicolare e l’inquinamento, ha scelto di muoversi all’insegna della massima cautela. La strategia adottata punta a un miglioramento della circolazione nell’area centrale, accompagnando i cittadini verso il nuovo assetto senza interventi drastici che possano penalizzare chi vive e lavora nel centro storico. Tuttavia, il principio generale che regolerà questa seconda fase è piuttosto rigido: nella nuova zona regolamentata non potrà entrare alcun veicolo, in nessun orario, a meno che il conducente non sia residente o in possesso di un regolare permesso.
Come cambia la viabilità: le vie interessate
L’introduzione della “fase 2” comporterà inevitabilmente una riorganizzazione dei percorsi automobilistici per chi è autorizzato al transito. La nuova viabilità prevede che il flusso veicolare prosegua lungo via dei Cattaneo, via del Carmine e via Negroni. Da qui, per uscire dalla zona a traffico limitato e raggiungere il baluardo, gli automobilisti dovranno transitare attraverso via dei Gautieri, passando poi per via Dolores Bello oppure per via Bescapè.
Informazioni e permessi per i residenti
Per evitare disagi e sanzioni, il comune ha già avviato una capillare campagna informativa rivolta a chi abita nell’area interessata dall’ampliamento. I circa duecentoquaranta residenti della zona della Basilica stanno ricevendo comunicazioni individuali per essere aggiornati sulle nuove disposizioni. Per tutti loro è già stata attivata la possibilità di registrarsi sull’apposito portale Ztl dell’ente, in modo da poter regolarizzare la propria posizione e ottenere per tempo il permesso di accesso prima dell’effettiva entrata in vigore delle regole prevista per l’inizio di maggio.







