Villadossola: è ancora caccia al vandalo no vax

L'amministrazione ha già coperto le scritte e l'identificazione del vandalo è questione di ore

Lunedì notte, un uomo armato di bomboletta spray, ha lasciato scritte no vax sui muri delle scuole Bagnolini. Fortunatamente le videocamere di sorveglianza hanno ripreso il vandalo ed è scattata la denuncia: ad oggi, i Carabinieri e la Digos, stanno analizzando il materiale in loro possesso per l’identificazione dell’adulto protagonista della vicenda. Secondo quanto appreso, le indagini sarebbero a buon punto.

Il gesto ha trovato l’opposizione dell’intera comunità ossolana, salvo un isolato tentativo di appoggio da parte di alcuni studenti in protesta contro il green pass: martedì, infatti, in alcune zone della città, sono stati affissi alcuni volantini no vax, un dissenso in forma cartacea, se si può dire, arrivato anche alla stazione di Domodossola, dove alcuni giovani hanno esposto volantini no vax nei pressi della stazione.

Tornando alle scuole Bagnolini, l’amministrazione ha reso noto che le scritte sono già state cancellate grazie a un importante intervento da parte del comune voglioso di mettere subito a tacere proteste e atti vandalici che non meritano vetrine. Dunque, in meno di 48 ore, Villadossola ha dato uno schiaffo morale al vandalo che, in queste ore, è sempre più accerchiato dalle autorità.

Condividi:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su email
Email
Condividi su twitter
Twitter

Condividi l'articolo

Condividi su whatsapp
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su reddit
Condividi su vk

© 2020-2021 La Voce di Novara - Iscrizione al registro della stampa presso il Tribunale di Novara

Paolo Pavone

Paolo Pavone

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

SEGUICI SUI SOCIAL

Condividi

Condividi su whatsapp
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su telegram
Condividi su email

Sezioni