Polstrada Borgomanero, Binatti: «presidio fondamentale per il territorio»

«Un provvedimento di questo tipo avrebbe come conseguenza l’eliminazione di un presidio che riteniamo fondamentale per il nostro territorio, soprattutto in considerazione della posizione geografica di Borgomanero». Così il presidente della Provincia, Federico Binatti, all’esito dell’incontro che si è svolto nel tardo pomeriggio di ieri a Palazzo Natta con il segretario provinciale del Siulp, Tommaso Di Gaudio.

 

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Il Siulp, per il terzo fine settimana consecutivo, ha organizzato una raccolta di firme in piazza a Borgomanero contro l’ipotesi di chiusura del distaccamento della Polizia stradale.

«Abbiamo assicurato il nostro pieno appoggio e collaborazione al sindacato  – aggiunge  Binatti –  oltre alla volontà da parte dell’Ente di intraprendere direttamente tutte le iniziative possibili per sollecitare formalmente, a tutti i livelli, le Istituzioni competenti in materia affinché si possa evitare che l’ipotesi della chiusura del distaccamento borgomanerese si possa concretizzare».

Per parte sua Di Gaudio, all’esito dell’incontro, ha commentato: «Il Siulp novarese ringrazia il presidente della Provincia per il sostegno e per gli impegni assunti; noi continueremo con la raccolta di firme per continuare a contrastare le scellerate iniziative di chiusure indiscriminate del Dipartimento, che vanno ad intaccare la presenza dello Stato nei territori interessati».

Intanto i borgomaneresi hanno risposto positivamente all’invito del Siulp e ad oggi sono più di 1700 le firme raccolte. (Nella foto un momento della raccolta relativo a sabato scorso).

Per oggi, a causa del maltempo, la raccolta firme è stata sospesa ma domani mattina (domenica) riprende, sempre in piazza Martiri, con il gazebo del Siulp dalle 9 alle 13.

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