L’assestamento di bilancio passa a maggioranza. Accolti alcuni emendamenti del Pd

Il capogruppo dem Fonzo: ««Ci sono luci ma anche diverse ombre. State approvando un secondo Piano delle opere pubbliche con diversi interventi significativi. Bene le assunzioni»

Il consiglio comunale, nella seduta di stamattina – giovedì 8 giugno – ha approvato a maggioranza la delibera riguardante la salvaguardia degli equilibri generali del Bilancio di previsione 2023-’25 e l’assestamento per l’esercizio in corso. Nella solita, puntigliosa e articolata illustrazione, l’assessore Silvana Moscatelli ha spiegato che il documento poggia sull’iniziale «richiesta di maggiori risorse da parte dei vari servizi. Abbiamo quindi lavorato anticipando i tempi di oltre un mese». La maggiorazione delle spese riguardano il Ced (70 mila euro, in particolare nel settore della sicurezza informatica) e i traslochi (100 mila) di alcuni uffici, tra cui il comando della Polizia locale, che lascerà la sua attuale sede nella zona ex Tav, per il fabbricato adiacente lo Sporting, sopra il McDonald’s. Una soluzione «temporanea», ha assicurato personalmente il sindaco Alessandro Canelli, «in quanto l’obiettivo rimane quello di portare i vigili nella zona delle ex caserme».

Sempre in tema di Polizia locale, Moscatelli ha comunicato l’assunzione di cinque nuovi agenti. Ma il segno “+” per quanto riguarda l’organico del Comune non si ferma qui: «Complessivamente ci saranno diverse nuove risorse. Quattro educatori che consentiranno di occupare tutti i posti dei nido (le assunzioni in questo settore saranno otto, ma quattro andranno a sostituire altrettanti addetti prossimi alla pensione, ndr) e quattro tecnici. Nel piano assunzioni erano previsti due operai, ma ora se ne aggiunge un terzo. Questo comporterà un incremento della spesa per il personale pari a 460 mila euro».


Tra le altre voci di maggiore spesa 190 mila euro sono per i centri estivi (grazie al confermato contributo statale di 100 mila), 100 mila nel settore della cultura per eventi nel periodo estivo e natalizio, tra cui 30 mila destinati al Museo risorgimentale, che viene trasferito dal Castello alle due costruzioni della Barriera Albertina, l’ex sede della Fondazione Comunità Novarese e la saletta “Alberto Pacelli”. Nei Servizi sociali ci sono 1,5 milioni per le morosità pregresse dell’Atc, mentre 2 milioni vengono destinati ai minori e all’emergenza sfratti.


Nelle spese per gli investimenti spiccano 300 mila euro per il rifacimento delle palestre sotto la tribuna dello stadio “Piola” e altri 200 mila per la sistemazione dei locali sotto la Curva Nord; 99 mila per la piscina del Terdoppio, oltre ad altri interventi nelle scuole. Ma la spesa più rilevante riguarda i ponti: «Completiamo l’intervento sul cavalcavia di San Martino per 200 mila euro e interveniamo su quello di via delle Americhe per 590 mila e sul punte sull’Agogna per 530 mila, mentre sale a 1,1 milioni il budget destinato alla manutenzione delle strade e a un milione il rifacimento delle vie Solferino e Marconi. Tutta una serie di lavori che, uniti a quelli che interessano il cavalcavia XXV Aprile, contribuiranno a mettere definitivamente in sicurezza la città».


«Questo documento – ha detto il capogruppo del Pd Nicola Fonzo – presenta luci ma anche ancora qualche ombra. Le cose positive riguardano il fatto che l’amministrazione ha accolto, così come si era impegnata, i nostri emendamenti, anche quelli che prevedevano una spesa corrente. Di fatto state approvando un secondo Piano delle opere pubbliche, con diversi interventi significativi. Altro passaggio che consideriamo positivo è l’incremento del piano assunzionale». Ma ci sono anche alcune ombre: «Diverse iniziative suonano come un contentino a richieste minime, più a sottolineare un’immagine che una sostanza». In ogni caso “l’apertura di credito” che la minoranza aveva annunciato tempo fa è stata confermata con l’astensione.

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Luca Mattioli

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