Coronavirus, dalla Regione misure economiche per il commercio e il turismo

Coronavirus, dalla Regione misure economiche per il commercio e il turismo. Lo ha annunciato poco fa il governatore Alberto Cirio in una conferenza stampa a cui hanno partecipato anche il prefetto di Torino, Claudio Palomba, e l’assessore alla Programmazione economico finanziaria Andrea Tronzano.

Liquidità immediata per 200 milioni di euro
Cirio: «La Regione paga nei tempi stabiliti, ma per tutto il mondo di enti e associazioni i termini sono più lunghi. Ora sblocchiamo 200 milioni di euro che vanno a integrare il sistema economico».

Fondo di garanzia e conto interesse
Tronzano: «Garantisce le imprese nei confronti delle banche. Uno stanziamento di 53 milioni di euro per incrementare il fondo nazionale. Ad esempio, un’azienda che deve pagare gli stipendi e in questo momento ha difficoltà, va in banca a chiedere un prestito e la Regione interviene per aiutarla a ottenerlo. Partirà venerdì. Con il conto interesse, invece, paghiamo gli interessi che le imprese hanno nei confronti delle banche».

Cassa integrazione in deroga
Cirio: «È indirizzata ai settori più colpiti come turismo e commercio. Si riconosce una cassa anche alle aziende che hanno meno di 6 dipendenti e alle mono aziende, alle cooperative e mense scolastiche che in questo momento non possono svolgere la propria attività. Tutte queste persone ricevono una cassa integrazione che arriva all’80% dello stipendio per almeno due mesi. Partirà martedì».

 

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Sospensione dei mutui per 1000 aziende
Cirio: «Sospendiamo il pagamento del mutuo a 1000 aziende piemontesi per un totale di 110 milioni di euro».

Sostegno integrato alle famiglie
Cirio: «Il voucher destinato alle famiglie che in questo periodo devono far fronte a numerose spese a causa della chiusura delle scuole, sarà integrato da alcune misure regionali. A seconda di quello che deciderà il governo, vedremo se aumentare i contributi statali oppure se allargare le fasce che non saranno comprese».

L’immagine del Piemonte nel mondo
Cirio: «Abbiamo stanziato 7 milioni di euro che saranno impiegati una volta terminata l’emergenza per rilanciare l’immagine del Piemonte nel mondo. Ci auguriamo che questo lavoro di promozione delle diverse regioni possa essere coordinato a livello nazionale».

Al ministero richiesta di chiarimenti sul dpcm
Palomba ha comunicato che «Il dpcm lascia spazio ai dubbi in tema di teatri, musei e luoghi culturali. Per oggi sarà pronto un documento di chiarimenti che sarà inoltrato al ministero».

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