Circolo Bridge Novara, l’attività è ripartita con il torneo a Miasino

Il Primo Torneo Villa Nigra segnale di ripresa dopo la pandemia. Il presidente Riccardo Locatelli: «In questa cornice bella e inusuale vogliamo tornare ogni anno. Desideriamo diffondere il bridge, in particolare fra i giovani»

Una giornata di competizione in un clima di amicizia nella storica e suggestiva cornice di Villa Nigra a Miasino e con giocatori provenienti da diversi circoli piemontesi e lombardi ha segnato, domenica 12 settembre, il riavvio di fatto dell’attività del Circolo Bridge Novara dopo l’estate.

Simbolicamente questo “Primo Torneo Villa Nigra” è stato anche un forte segnale di ripartenza dopo il lungo periodo in cui la pandemia ha costretto lo svolgersi dei tornei – quando possibile – a ranghi ristretti per rispettare le norme di distanziamento se non addirittura per lunghi mesi a ritrovarsi soltanto online sull’apposita piattaforma realizzata dalla Federazione Italiana Bridge.

Il Torneo (la cui partecipazione è stata vincolata al possesso del “green pass”) ha coinvolto una cinquantina di partecipanti, che si sono sfidati sui dodici tavoli allestiti tra gli alberi e nel cortile dello splendido e storico edificio, da pochi anni recuperato dal Comune di Miasino ed avviato ad un piano di valorizzazione.

A fare gli onori di casa l’assessore comunale alla cultura e turismo Sara Sacco, che si è detta lieta della scelta di realizzare l’evento a Miasino, il cui Comune ha offerto il patrocinio e la locale Pro Loco ha collaborato all’organizzazione. Sacco ha anche illustrato la storia di Villa Nigra, durante l’estate anche oggetto di visite guidate accompagnate all’interno dell’edificio (si veda www.villanigra.it).

Riccardo Locatelli, da poco eletto nuovo presidente del Circolo Bridge Novara insieme al rinnovato consiglio la cui attività è stata avviata con l’inaugurazione della nuova sede, ha a sua volta ringraziato l’amministrazione comunale per l’accoglienza ed i presenti per l’ampia partecipazione all’evento. «Il Torneo Villa Nigra ci fa ritrovare in una cornice bella e inusuale – ha detto – e abbiamo intenzione di tornare a proporlo annualmente, accanto ad altre iniziative. Desideriamo diffondere il bridge sul territorio, in particolare fra i giovani, ed anche “esportare” occasioni sociali del nostro Circolo in nuove località in cui unire il gioco alla bellezza della natura e alla piacevolezza dello stare insieme».

Il pomeriggio è trascorso con la sfida fra le coppie in gara, sotto la guida dell’arbitro Renato Gasparotto fino alla premiazione conclusiva. Primo premio alla coppia Antonella Taddeo e Giorgio Toeschi, secondo alla coppia Mario Amodeo e Mauro Malacarne, terzo premio a Maria Luisa Castiglioni e Gianni Pozzi. Un premio speciale, offerto dalla Farmacia Vescovile di Novara e riservato alla prima coppia di allievi, è andato a Giacomo Ramazzotti e Filippo Sanmartino, due studenti del Liceo Scientifico “Antonelli”, dove è in atto da alcuni anni l’iniziativa del Bridge a scuola in collaborazione con il Circolo di Novara.

La serata si è piacevolmente conclusa, nello spirito dell’intero evento, con la cena presso la Locanda Antico Agnello, prestigioso e storico ristorante che, da diversi anni, ha trovato sede proprio all’interno di Villa Nigra e nel suo ampio giardino.

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