Cavino: «L’Upo come supporto nelle strategie di rilancio della nostra regione»

Un incontro “tecnico” per definire (se ancora ce ne fosse bisogno) il ruolo di supporto dell’Università del Piemonte Orientale alla Regione Piemonte nell’ambito del rilancio economico della nostra regione nella fase post pandemica. Così ha definito il professor Massimo Cavino, direttore del Dipartimento di Economia dell’UPO, il rendez-vous avuto la scorsa settimana con Alberto Cirio in occasione della visita che il governatore subalpino ha fatto in alcune località, capoluogo incluso, del Novarese.

Un faccia a faccia più che positivo, «durante il quale sono state messe in campo quelle che saranno le priorità alla luce delle risorse messe a disposizione dal Recovery Plan». Una “possibilità” alla quale l’Università si era già in qualche modo preparata fin dalla scorsa estate: «Sotto certi aspetti possiamo dire di aver anticipato i tempi – confessa Cavino – In un’epoca in cui dell’eventualità di avere a disposizione tante risorse si cominciava a parlare, ma delle quali non si aveva ancora nessuna certezza. Il nostro ruolo? Molteplice. Quello di fornire un’analisi riguardante costi – benefici sui vari progetti, sviluppando diversi asset, inclusi la possibilità di assicurare una competitività alle imprese, garantire ai cittadini un adeguato tenore di vita e a tutti un accesso ai vantaggi delle nuove tecnologie di comunicazione, e assicurare una adeguata sostenibilità ambientale».

Chiaramente, ha aggiunto ancora Cavino, «il Dipartimento di Economia rappresenta solo una parte, un “pezzo” dell’Ateneo, ma è comunque importante nell’offrire un adeguato supporto a un discorso di dialogo e di progettualità, che dovrebbe garantire il raggiungimento di importanti traguardi per il rilancio e lo sviluppo economico del nostro territorio».

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