Un rientro a casa da dimenticare per centinaia di pendolari in viaggio tra Piemonte e Lombardia. La circolazione ferroviaria sulla linea Torino-Milano è attualmente bloccata a causa di un grave guasto tecnico verificatosi nella stazione di Vercelli, che sta generando un pesante effetto domino su tutto il traffico della tratta.
Il guasto e l’intervento dei Vigili del Fuoco
L’emergenza è scattata a bordo del convoglio partito dalla stazione di Torino alle ore 16:54. Giunto all’altezza di Vercelli, il treno è stato costretto ad arrestare improvvisamente la sua marcia a causa della rottura del pantografo, il braccio meccanico superiore che preleva l’energia dalla linea elettrica aerea. La natura del danno strutturale ha richiesto l’immediato intervento delle squadre dei Vigili del Fuoco, accorse sul posto per mettere in sicurezza l’area, la linea aerea e l’intero convoglio.
Il trasbordo dei passeggeri in direzione opposta
Per le decine di passeggeri rimasti bloccati a bordo delle carrozze senza alimentazione, l’odissea si è risolta con una complessa procedura di emergenza. I viaggiatori sono stati fatti scendere e trasbordare in sicurezza su un altro treno, fatto posizionare appositamente sui binari adiacenti. A causa del blocco totale della linea verso la Lombardia, tuttavia, il convoglio di soccorso ha dovuto riprendere la marcia muovendosi in direzione opposta rispetto alla destinazione originaria dei pendolari, per riportarli verso stazioni operative e consentire lo sblocco logistico della tratta.
I riflessi sul traffico: ritardi fino a 100 minuti
Le ripercussioni sul traffico ferroviario sono pesantissime. La circolazione sul binario interessato è infatti completamente ferma per consentire i complessi rilievi dei tecnici e la futura rimozione del treno guasto. Nel frattempo, i tabelloni luminosi delle stazioni sull’asse Torino-Milano registrano ritardi accumulati che sfiorano i 100 minuti. Si invitano i viaggiatori a prestare la massima attenzione agli annunci sonori, in quanto potrebbero verificarsi ulteriori cancellazioni, limitazioni di percorso o deviazioni finché l’emergenza non sarà del tutto rientrata.







