Campo Gorla, l’assessore De Grandis: «Valutiamo un nuovo modello di gestione»

L'assessore allo Sport del Comune risponde alle accuse degli Amatori Master: «Ci sono delle tempistiche amministrative che devono essere osservate e abbiamo in cantiere il rifacimento della pista»

Non si è fatta attendere la replica dell’assessore allo Sport Ivan De Grandis dopo la dura presa di posizione dell’associazione Amatori Master di fronte alle problematiche legate alla gestione del campo di atletica Gorla. (leggi qui l’articolo)

«Mi spiace rilevare che alcune loro affermazioni siano completamente inesatte – afferma De Grandis – Prima di tutto ci sono delle tempistiche amministrative che devono essere rispettate. Come emerso in sede di commissione prima e in consiglio comunale poi, stiamo già lavorando a una soluzione condivisa per la definizione di un regolamento che disciplini l’utilizzo della struttura e per questo ci siamo dati un calendario che produca il tutto entro l’estate. A breve ci sarà un’altra commissione».


Quello che l’esponente della giunta vuole mettere ancora in evidenza è il fatto che la struttura necessiti inoltre di una serie di interventi, a partire dal rifacimento della stessa pista di atletica, «per i quali stiamo studiando la possibilità di poter accedere ai fondi del Pnrr. Da una prima perizia si tratta di una cosa non di poco conto, non meno di 500 mila euro solo per l’anello, mentre con il resto delle migliorie si potrebbe arrivare anche a sfiorare il milione». I tempi non si annunciano veloci («Non potrebbe essere diversamente, anche perché la nuova pista dovrà avere tutti i requisiti della Fidal e per questo dovremo avvalerci di una progettazione esterna»), ma la speranza è che i lavori possano iniziare entro un anno.


Ovvio, per l’assessore, «che prima di definire le modalità della futura gestione occorra valutare il valore che andrà ad avere la struttura: «Una volta chiusa la partita con il regolamento si andrà nella direzione di una gestione-ponte sperimentale».


Ma tanti sono gli interventi e le opere che l’amministrazione sta pensando di adeguare, specifica De Grandis: «Dal Provini allo stesso Dal Lago, con il progetto che riguarda il rifacimento del parquet da sempre usurato. E’ chiaro che prima di mettere mano alle nostre risorse vogliamo capire quanto si potrà portare a casa con i fondi europei, attraverso tre specifici canali che abbiamo individuato. I nostri uffici stanno lavorando quotidianamente perché in questo ambito i tempi stringono, dobbiamo chiudere le domande entro questo mese».


In sostanza, accuse respinte: «Sono sempre disponibile a qualsiasi tipo di confronto, ma non accetto che mi si dica che le mie sono scuse. Piacerebbe anche me velocizzare il tutto, ma non si può. A me interessa fare un servizio per la comunità e restituire alla città il maggior numero possibile di strutture in tempi ragionevolmente onesti».

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Luca Mattioli

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