Alpinista novarese disperso sulle montagne della Patagonia

Si tratta di Corrado Pesce, 41 anni. Da anni vive a Chamonix

Uno alpinista novarese, Corrado Pesce, per gli amici “Korra”, 41 anni, risulta disperso sul Cerro Torre, vetta di 3128 metri in Patagonia, dopo essere rimasto gravemente ferito da una valanga lungo la parete est. La notizia, è stata confermata anche dalle guide alpine di Chamonix, dove Pesce vive ormai da anni.

Pesce è una guida alpina, dunque molto esperto, ma la situazione è disperata, come riporta il sito Montagna.tv la situazione sarebbe gravissima: «Un nuovo aggiornamento da Ahora Calafate fa perdere speranza. Hanno deciso di interrompere le operazioni di soccorso, volte a recuperare nel box degli Inglesi Corrado Pesce, a causa del meteo in rapido peggioramento e delle scarse probabilità di sopravvivenza per l’alpinista. Secondo quanto riferito dalla Commissione di soccorso di El Chalten a Télam, l’agenzia di stampa nazionale argentina, i due alpinisti avrebbero perso nella valanga tutta l’attrezzatura e Pesce avrebbe riportato delle ferite molto gravi. La Commissione si è trovata dunque a dover fare una valutazione del rischio cui esporre i propri volontari. La zona in cui si trova Pesce è molto pericolosa e di difficile accesso. In condizioni meteo proibitive e tenendo conto della gravità delle lesioni riportate dall’alpinista, è stato ritenuto opportuno abbandonare ogni tentativo».

Un elicottero dell’esercito, invece, è riuscito evacuare l’alpinista argentino Tomás Aguiló che era partito con lui.

[Foto Il Messaggero]

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