La piscina del Terdoppio perde acqua: chiusa da fine novembre a dopo Capodanno

I lavori iniizeranno alla fine del mese. Già avviato un confronto con le società sportive per individuare soluzioni alternative

Inizieranno il prossimo 29 novembre una serie di interventi di sistemazione alla piscina del complesso del Terdoppio. Lavori che causeranno la chiusura dell’impianto sino all’inizio del 2022.

«Le perdite sottovasca – ha spiegato l’assessore allo Sport Ivan De Grandis – richiedono quanto prima un intervento per evitare sprechi e inutili costi. I lavori che partiranno a fine mese prevedono la sistemazione delle stesse con l’impermeabilizzazione delle canaline perimetrali a sfioro. Va segnalato che gli interventi si sarebbero dovuti effettuare comunque, prima o poi, ma in data 21 settembre si è registrata la rottura del tubo di scolo della canalina del reintegro dell’acqua in vasca che ha aggravato notevolmente la situazione e che comporta una perdita consistente di acqua».

Per questi motivi si è reso necessario intervenire quanto prima e gli uffici hanno richiesto un intervento urgente. Basti pensare che solitamente il consumo di acqua è pari a 150 metri cubi, mentre ora lo stesso è salito a 360-400, «con uno spreco non solo dell’acqua stessa ma anche del gas per riscaldare e dei prodotti di trattamento, come il cloro. Solitamente si utilizzano in un mese per il trattamento delle acque circa 1.000 litri di cloro che ora, in queste condizioni, sono sufficienti solo per 15-20 giorni.

Nei primi giorni da assessore ho già effettuato un paio di sopralluoghi e stiamo lavorando per il ripristino delle funzionalità di docce e spogliatoi maschili e femminili – in tutto 60 docce – e di sistemazione e ripristino degli spogliatoi maschili e femminili». L’impianto, per la parte che riguarda la vasca, sarà chiuso dal 29 novembre al 9 gennaio 2022.

«Ci rendiamo conto delle difficoltà a cui andranno incontro sia le società sportive che svolgono la propria attività all’interno della struttura sia gli utenti – continua De Grandis – ma per effettuare questo tipo di lavori è necessario svuotare, almeno in parte, la piscina che non sarà quindi fruibile. Questa chiusura, che per primo non avrei voluto, crea ovviamente da una parte un disagio a tutti, ma dall’altra è l’occasione per migliorare la struttura nel suo complesso anche a livello igienico-sanitario. Mi sono già confrontato con le società stesse a cui garantiamo la massima collaborazione e che comunque hanno dato la propria disponibilità a trovare, se necessario, alternative nel periodo di chiusura di quattro settimane. In ogni caso, voglio specificare che gli abbonamenti già acquistati verranno posticipati».

«L’impiantistica sportiva sarà una priorità per l’amministrazione nei prossimi anni – conclude De Grandis – In questi ultimi cinque anni l’amministrazione si è concentrata su scuole, strade e marciapiedi su cui non veniva fatta manutenzione da troppo tempo. Proseguiremo su questa strada, includendo con un attento monitoraggio anche tutte le strutture e le palestre che ospitano le numerose società sportive novaresi dove i nostri ragazzi trascorrono molto del loro tempo libero, impegnati in attività sportive e formative».

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