Si è spento all’età di 86 anni il notaio Paolo Pedrazzoli, figura molto conosciuta a Novara sia per la lunga attività professionale sia per l’impegno nella vita pubblica cittadina.
Per quarant’anni ha esercitato la professione nel suo studio davanti alla Questura di Novara, diventando un punto di riferimento per generazioni di clienti. Nel corso della carriera ha ricoperto anche incarichi di primo piano all’interno della categoria: è stato vicepresidente del Consiglio nazionale del notariato e presidente della Cassa di previdenza dei notai. Attualmente era presidente dell’Associazione nazionale dei notai in pensione.
Pedrazzoli è stato inoltre protagonista della vita politica novarese tra gli anni Ottanta e Novanta. Fu segretario provinciale della Democrazia Cristiana, esponente della corrente moderata che faceva riferimento a Oscar Luigi Scalfaro, e ricoprì anche i ruoli di consigliere e assessore comunale.
Il figlio Antonio, avvocato, è stato a sua volta consigliere comunale e dirigente politico dell’Udc.
Il sindaco di Novara Alessandro Canelli, a nome proprio e dell’amministrazione comunale, ha espresso ai familiari il cordoglio della città per la scomparsa del notaio Pedrazzoli.







