Taccuino del cronista

Taccuino del cronista

Giovane residente a Pisano muore nel lago di Como: aveva 22 anni

Doveva essere una serata trascorsa con gli amici, ma si è trasformata in tragedia. Youssef Errfig, 22 anni, residente a Pisano, è morto dopo essersi tuffato nelle acque del lago di Como nella notte tra lunedì e martedì. Il giovane, originario del Marocco ma cittadino italiano, lavorava come cameriere in

Tir in fiamme sulla tangenziale di Novara: Vigili del Fuoco salvano il carico, traffico in tilt

Mattinata di lavoro per i soccorritori e di pesanti disagi per gli automobilisti lungo la tangenziale di Novara. Intorno alle 09:50 di oggi si è, infatti, sviluppato un violento incendio a bordo di un autoarticolato in transito all’altezza dell’ingresso da corso Milano, in direzione Vercelli. L’intervento della squadra di passaggio Ad evitare che il

Ruba al Brico di Castelletto: arrestato 52enne per furto aggravato

È stato sorpreso in flagranza di reato il 52enne cittadino italiano che all’interno del “Brico Center” è stato notato dal personale antitaccheggio del negozio mentre, utilizzando una tenaglia, tranciava i dispositivi di sicurezza da due paia di scarpe antinfortunistiche, per poi occultarle in uno zaino. Il personale addetto alla sicurezza

Borgo Ticino: pedone investito dal treno, è grave

Grave incidente ferroviario alle primissime luci dell’alba di oggi, giovedì 30 luglio, a Borgo Ticino. Intorno alle 4:45, per cause e dinamiche che sono ora al vaglio delle autorità competenti, un uomo di circa 60 anni è stato investito da un convoglio passeggeri in transito. L’impatto a bassa velocità e

Camion in fiamme sulla A4 a Biandrate: traffico in tilt verso Torino

Grave allarme e pesanti disagi alla viabilità nella mattinata di oggi lungo l’autostrada A4. Intorno alle 9, la sala operativa dei Vigili del Fuoco di Novara è stata attivata d’urgenza a causa di un vasto incendio che ha coinvolto un mezzo pesante nel tratto autostradale in direzione Torino, poco dopo

San Pietro Mosezzo, un’altra morte sul lavoro: la vittima aveva 53 anni

C’è una retorica insopportabile che si attiva come un disco rotto ogni volta che un lavoratore perde la vita in fabbrica: si parla di “tragica fatalità”, di “destino crudele”, di “tragico imprevisto”. Ma quando un Paese intero conta la spaventosa media di mille morti sul lavoro all’anno, la parola “tragedy”