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Invorio, scavo abusivo mentre è ai domiciliari: denunciato, torna in carcere

A Invorio scava abusivamente il terreno accanto a casa mentre è agli arresti domiciliari. La violazione gli costa cara: denunciato dai Carabinieri Forestali e riportato in carcere su disposizione del giudice. L’intervento è scattato dopo una segnalazione arrivata ai Carabinieri Forestali di Gozzano. I militari, giunti sul posto, hanno accertato

L’ex scuola diventa polo della salute: a Carpignano Sesia la sanità torna in centro

Il centro storico si prepara a cambiare volto unendo la rigenerazione urbana al potenziamento dei servizi sanitari territoriali. L’immobile comunale di via Badini, conosciuto da generazioni di cittadini per aver ospitato le scuole elementari, è infatti al centro di un importante progetto di riqualificazione che lo trasformerà in un nuovo e moderno polo

Cinque giorni per celebrare il territorio: nasce “Ghemme in Festa”

Il paese si prepara a vivere un lungo e intenso periodo di celebrazioni con il debutto assoluto di “Ghemme in Festa”. L’evento, ideato per accompagnare i tradizionali festeggiamenti legati alla patronale della Beata Panacea, animerà il borgo per ben cinque giornate: il 25 e 26 aprile, per poi riprendere slancio

Una delle attività del Cisa Ovest Ticino

“Family+”, a Galliate il bilancio del progetto sui genitori: aiutate quasi cento famiglie in difficoltà

Sostenere le famiglie che attraversano momenti di fragilità, rafforzando le reti sociali ed educative per prevenire l’allontanamento dei minori. Ruota attorno a questo delicato obiettivo il convegno pubblico organizzato dal Cisa (Consorzio intercomunale per la gestione dei servizi socio-assistenziali) dell’Ovest Ticino per la mattinata del prossimo 10 aprile, dalle 9

Pazienti “orfani” del medico di base: il piano dell’Asl funziona, erogate quasi 13mila visite

La carenza di medici di famiglia è una delle criticità più sentite a livello nazionale, ma nel novarese la rete istituzionale sta producendo risultati concreti per arginare l’emergenza. I numeri diffusi dall’Asl parlano chiaro: dall’avvio del progetto sperimentale nato per assistere i cosiddetti pazienti “orfani” (cittadini rimasti improvvisamente senza dottore