In città

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Sicurezza a Novara, il PD va all’attacco: «Servono più agenti». L’assessore Piantanida: «Li assumiamo, ma vanno via»

La sicurezza urbana torna a infiammare il dibattito politico a Novara. Da una parte le minoranze, che denunciano una situazione di crescente criticità nelle strade cittadine; dall’altra l’amministrazione, che si scontra con ostacoli burocratici e normativi legati all’assunzione di nuovo personale. A innescare la miccia sono state una mozione urgente presentata

Sicurezza a Novara, M5S e Pd attaccano: «Servono agenti e controlli»

Non più episodi isolati, ma un fenomeno che «peggiora settimana dopo settimana». Sul tema sicurezza a Novara si alza il livello dello scontro politico, con il Movimento 5 Stelle e il Partito Democratico che, attraverso un’interrogazione e una mozione, chiedono un cambio di passo all’amministrazione. A innescare la nuova presa

Un pullmino per l’inclusione: Fondazione Bpn e Banco Bpm al fianco di Concentrici

Un gesto concreto per abbattere le barriere e favorire la partecipazione: la Fondazione della Banca Popolare di Novara, in accordo con la Direzione Territoriale Novara, Alessandria e Nord Ovest del Banco Bpm, ha donato un pullmino attrezzato per il trasporto di persone con disabilità all’associazione Concentrici. Il mezzo è stato

Educazione stradale a scuola: a Novara arriva la guida a fumetti per i più piccoli

Una guida per imparare le regole della strada, ma anche per crescere cittadini più consapevoli. A Novara prende forma un nuovo progetto di educazione stradale rivolto agli alunni delle scuole primarie, nato dalla collaborazione tra Polizia Locale e assessorato all’Istruzione. L’obiettivo è semplice ma ambizioso: trasmettere ai più piccoli i

Novara torna in piazza per Ahmadreza Djalali: «Il silenzio può diventare una condanna»

Novara è tornata in piazza per Ahmadreza Djalali. Sabato 11 aprile, in piazza Matteotti, cittadini, istituzioni, mondo accademico e associazioni hanno partecipato al presidio promosso da Amnesty International per chiedere ancora una volta la liberazione del medico e ricercatore svedese-iraniano che ha lavorato anche all’università del Piemonte Orientale e al