Serie D 27esima giornata, al d’Albertas in programma il match tutto novarese tra Gozzano e RG Ticino

Fino a qualche settimana fa gli obiettivi delle due squadre sembravano molto diversi, ma la recente crisi dei cusiani (interrotta dal pari di Chieri) ha ridotto la distanza a sole cinque lunghezze

Entrambe hanno bisogno di muovere la classifica e un pareggio potrebbe servire a tutte e due: i rossoblù terrebbero lontani i diretti rivali, i verdegranata tornerebbero a far punti lontano da Romentino dopo le sconfitte contro Pont Donnaz e Fossano.

In casa Gozzano regna l’emergenza da alcune settimane: out i difensori Turato, Pici, Dalmasso e Ciappellano, in più hanno finito la stagione sia Faye che Cominetti (quest’ultimo ha già rescisso il contratto). Probabile la conferma del 4-3-1-2 visto a Chieri, con il ritorno di Sangiorgio dal primo minuto visto l’infortunio di Repossi.

Modulo speculare probabilmente per l’Rg Ticino: mister Costantino potrebbe riproporre Cannistrà al centro della difesa con Longhi dirottato sulla sinistra; Vitiello e Sansone dovrebbero partire dal primo minuto, alle loro spalle ballottaggio tra Battistello e Longo.

PROGRAMMA (27° giornata) Domani ore 14.30: Fossano-Vado, Chieri-Bra, Pont Donnaz-Casale, Asti-Varese, Borgosesia-Ligorna, Gozzano-Rg Ticino, Novara-Sestri Levante; ore 15: Lavagnese-Sanremese, Imperia-Derthona. Giocata oggi Saluzzo-Caronnese 0-1.

CLASSIFICA Novara 56; Sanremese 52; Città di Varese 46; Derthona 43; Borgosesia, Chieri 40; Bra 38; Vado 37; Casale 35; Gozzano 34; Sestri Levante, Ligorna, Caronnese 33; Pont Donnaz 32; Rg Ticino 29; Asti 28; Fossano 26; Imperia 21; Lavagnese 20; Saluzzo 12.

RECUPERI
Mercoledì 9/3/ore 14,30 Casale-Asti; ore 15: Imperia-Saluzzo.
Sabato 19/3/ore 15: Borgosesia-Lavagnese.
Domenica 20/3/ore 14.30: Asti-Fossano, Casale-Sestri Levante, Varese-Pont Donnaz.

Condividi:

Facebook
WhatsApp
Telegram
Email
Twitter

Condividi l'articolo

© 2020-2022 La Voce di Novara - Iscrizione al registro della stampa presso il Tribunale di Novara

Guido Ferraro

Guido Ferraro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

SEGUICI SUI SOCIAL