Cure odontoiatriche per attività di volontariato. L’iniziativa di Auser e Ciss Borgomanero con Fcn

Un "patto sociale" rivolto a persone con difficoltà economiche che, in cambio di prestazioni odontoiatriche a costo zero, possono offrire alcune ore di attività volontaria diventando corresponsabili nell'erogazione del servizio

Cure odontoiatriche in cambio di alcune ore di attività di volontariato. È questa l’iniziativa promossa da Auser e Ciss di Borgomanero e sostenuta da Fondazione Comunità Novarese. “Sorrisi Solidali – Una rete di cura e tutela” è, infatti, un progetto che nasce con l’obiettivo di fornire azioni di supporto e tutela della salute alle persone in condizioni di svantaggio socio economico. A partire dal 2018, Auser Borgomanero, con uno sforzo importante, ha avviato il progetto di odontoiatria sociale diffusa e oggi, grazie al sostegno di Fondazione Comunità Novarese onlus che ha stanziato un contributo di 30.000 euro, l’obiettivo è quello di rafforzare la rete di odontoiatria sociale diffusa che, ad oggi, conta otto professionisti operanti sul territorio locale.

Il progetto “Sorrisi Solidali” si sviluppa sul territorio di competenza del Consorzio Ciss di Borgomanero (dove Auser opera attivamente) ed è rivolto alle persone e ai nuclei familiari che dispongono di redditi e capacità di spesa limitati, sostenendoli nell’accesso tempestivo alle cure odontoiatriche ed ortodontiche. L’obiettivo del progetto è dare continuità al servizio, rafforzare la rete dei medici professionisti aumentando il numero delle adesioni e, laddove possibile, aumentare anche il numero dei beneficiari. Dal 2018, il servizio raggiunge circa 90 persone l’anno (70 adulti, 15/20 minori) con ISEE inferiore a € 6.000 annui.

noltre, il progetto promuove una sorta di “patto sociale”. La prestazione odontoiatrica o ortodontica, infatti, viene erogata in forma totalmente gratuita ma, al tempo stesso, si concorda un’attività che il beneficiario può svolgere a titolo volontario, in base alle proprie possibilità e condizioni, come contributo alle prestazioni (es. offrire alcune ore di attività volontaria presso il Centro Anziani, preparare una torta, aiutare nell’organizzazione di un evento…) in modo tale che non figuri solo come soggetto passivo, ma sia corresponsabile nell’erogazione del servizio. La presa in carico e il monitoraggio sono a carico del Ciss di Borgomanero.

Per maggiori informazione visitare il sito della Fondazione.

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