Sviluppare cultura e turismo nella regione italo-svizzera dei laghi. Novara protagonista del progetto

Ieri al castello si è svolta la prima tappa degli Stati Generali della Cultura e del Turismo della Regione Insubrica. Evento finale a novembre al Teatro Coccia

Novara protagonista della cooperazione transfrontaliera nella regione italo-svizzera dei laghi prealpini allo scopo di creare sinergie per una promozione congiunta dei due territori sia dal punto di vista culturale che turistico. La prima tappa degli Stati Generali della Cultura e del Turismo della Regione Insubrica si è, infatti, tenuta ieri, 5 ottobre, al castello visconteo sforzesco; i prossimi quattro appuntamenti si terranno a Lugano, Stresa, Gravedona e Uniti e Varese per poi fare tappa nuovamente a Novara, al Teatro Coccia, con l’evento finale il prossimo 17 novembre.

L’incontro di ieri è stato aperto dall’assessore regionale all’Ambiente, Energia e Innovazione, Matteo Marnati: «Il percorso che ha portato all’appuntamento di oggi parte dal 2021 con operazioni di sensibilizzazione e coinvolgimento di vari soggetti pubblici e privati stimolando lo scambio di esperienze tra i vari protagonisti locali. Dal confronto sono state evidenziate opportunità e criticità confluite in un piano d’azione. Obiettivo principale è quello di valorizzare il territorio transfrontaliero e la regione dei laghi, omogeneo ricco di attrazioni naturalistiche e turistiche. Partiamo ora per costruire un percorso comune che ci porti ad aumentare l’attrattività dell’area dei laghi alpini italo-svizzeri. Il piano d’azione si propone di promuovere la Regio Insubrica sotto il profilo dell’interesse turistico e culturale, favorire lo sviluppo del turismo sostenibile, sviluppare un modello di governance a regia regionale congiunta per raccordare le azioni di marketing, comunicazione e monitoraggio, promuovere un percorso formativo per gli operatori del turismo, attraverso lo scambio di buone pratiche e di strumenti di management turistico e promuovere il miglioramento delle mobilità e delle infrastrutture di collegamento».

Alla conferenza ha preso parte anche la presidente dell’Agenzia turistica locale novarese, Mariarosa Fagnoni: «Turismo, cultura, storia e tradizione devono lavorare insieme. È necessario sviluppare un senso
di appartenenza che vada al di là dei confini istituzionali e renda il territorio sempre più attrattivo
a livello internazionale».

Il rettore dell’università del Piemonte Orientale, Giancarlo Avanzi, ha sottolineato che «bisogna preparare persone che si occupano di turismo per renderle competenti: noi stiamo rivedendo il corso di laurea per declinarlo meglio ai cambiamenti repentini della nostra società».

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Cecilia Colli

Cecilia Colli

Novarese, giornalista professionista, ha lavorato per settimanali e tv. A La Voce di Novara ha il ruolo di caporedattore.

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