Sono 280.104 gli elettori della Provincia di Novara chiamati ai seggi
19 settembre 22:42
Comunali in 6 Comuni novaresi, in tutto 17.802 elettori
19 settembre 23:22
Comunali: ad Arona 10.899 elettori, a Invorio 3.464, a Garbagna 1.135
19 settembre 23:28
Comunali: a Bogogno 1.027 elettori, a Vaprio 816, a Vinzaglio 461
19 settembre 23:30
Da pochi minuti sono aperti i seggi. Si vota per il referedum costituzionale e in sei Comuni della provincia per il rinnovo del sindaco
20 settembre 7:03
Seggi aperti dalle 7 alle 23 domenica 20 settembre, dalle 7 alle 15 lunedì 21 settembre
20 settembre 7:25
Ore 12: affluenza 12,16% (referendum), 14,69% (comunali). Novara 11,91 (45 Comuni su 87)
20 settembre 12.07
Affluenza comunali: Garbagna Novarese 21,34%. Vaprio d’Agogna 18,45%. Vinzaglio 21,92%
20 settembre 12.10
Afflenza referendum ore 12: Italia 12,25%, Piemonte 12,02%, Prov. Novara 12,37%
20 settembre 14:03
Afflenza comunali ore 12: Italia 15,26%, Piemonte 16,27%, Prov. Novara 17,33%
20 settembre 14:06
Affluenza comunali ore 12: ad Arona 16,45% (19,79% nel 2015)
20 settembre 14:08
Affluenza comunali ore 12: Invorio 17,76% (18,38% elez. prec.), Garbagna 21,34% (23,21)
20 settembre 14:10
Affluenza comunali ore 12: Bogogno 18,25%, Vaprio 18,45%, Vinzaglio 21,92%
20 settembre 14:11


Attualità

«Organizzati per le lezioni in presenza, ma ci sono fattori che non dipendono da noi»

Viaggio tra le scuole superiori novaresi per capire quali e quanti siano i provvedimenti che i dirigenti scolastici stanno adottando per far fronte alle normative anti covid. Il racconto del dirigente del liceo classico e linguistico Carlo Alberto

«Organizzati per lezioni in presenza, ma alcuni fattori non dipendono da noi». Con la ripresa dell’anno scolastico il prossimo 14 settembre, il dirigente del liceo classico e linguistico Carlo Alberto, Sergio Botta, racconta quali e quanti siano i provvedimenti che sta adottando per far fronte alle normative anti covid.

«La nostra scuola si è organizzata per fare in modo che i ragazzi siano tutti in presenza – affera – ma ci sono fattori che dipendono dalla nostra volontà. Se, ad esempio, non dovessero arrivare in tempo i banchi per il 14 settembre oppure non ci fossero le condizioni sanitarie adeguate, allora proseguiremo con le lezioni on line, servizio messo in atto duranteil lockdown che è risultato molto adeguato».

 

 

In generale «Abbiamo fatto in modo che le disposizioni sul distanziamento trovassero una concreta attuazione sulla base della situazione strutturale delle aule e della composizione numerica delle classi – prosegue il dirigente – dove venivano rispettate le indiciazioni, abbiamo risolto velocemente, dove si poteva perchè il numero degli studenti superava lo spazio consentito, abbiamo predisposto per sistemare i nuovi banchi richiesti al ministero. Ne dovrebbero arrivare 50 monoposto con le rotelle e 200 con la seduta tradizionale, ma comunque più piccoli di quelli attualmente in dotazione».

ll numero delle aule è rimasto lo stesso e secondo il dirigente non è stato necessario “andare a caccia” di altre: «Il fatto di essere posizionati in tre edifici divers ci aiuta molto – prosegue Botta – abbiamo però dovuto predisporre ingressi e uscite dirottando gli studenti verso più punti di accesso».


Leggi anche

Ripresa della scuola, al Mossotti: «Siamo a buon punto»

«Danza e musica d’insieme, un problema che stiamo cercando di risolvere»

«In classe sicuramente le prime: devono conoscere la scuola. Faremo giornate alternate»

Liceo Antonelli e Convitto Carlo Alberto, in arrivo 519 banchi singoli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Consigliati