Attualità Cronaca

La tecnologia al servizio della cultura. Fondazione Castello vince il bando Switch

Lo strumento, messo a disposizione da Compagnia di San Paolo, ha lo scopo di sostenere il ruolo che le tecnologie possono svolgere per l’attrattività dei beni e delle attività culturali

La tecnologia al servizio della cultura. Fondazione Castello vince il bando Switch. Lo strumento, messo a disposizione da Compagnia di San Paolo, ha lo scopo di sostenere il ruolo che le tecnologie possono svolgere per l’attrattività dei beni e delle attività culturali.

Con il progetto “La trasformazione digitale del Castello di Novara per un nuovo modo di fare e far vivere la cultura” la fondazione novarese è tra i 12 vincitori del bando per aver scelto di investire fortemente nella pianificazione strategica attraverso la definizione di un piano per l’innovazione e la trasformazione digitale pluriennale e integrato alla strategia complessiva; se riuscirà a suoperare anche la seconda fase, verrà riconosciuto un ulteriore budget fino a 250.000 euro per realizzare il piano di azione e di interventi.

All’interno del piano strategico sono state riportate le principali azioni che la Fondazione Castello intende avviare e portare a termine nel triennio 2020-2022 per poter raggiungere l’obiettivo sfidante di valorizzazione della struttura quale patrimonio culturale del territorio e il suo definitivo inserimento nell’elenco delle strutture di eccellenza della Regione Piemonte.

«La situazione di emergenza sanitaria che abbiamo vissuto negli scorsi mesi – spiega il sindaco Alessandro Canelli – ha imposto anche la sospensione delle attività nei luoghi di cultura, elemento che ci ha ancora di più convinti della necessità di mettere in campo strategie forti e strutturate per mantenere viva in maniera alternativa, e quindi virtuale e digitale, la relazione con il pubblico e continuare a far vivere le proprie collezioni, con l’elaborazione di nuovi contenuti digitali. Oggi si va in una direzione ben definita, quella di strutturare un’azione volta alla valorizzazione e centralizzazione del digitale».

 

 

«Il nostro piano strategico – continua il direttore generale del Comune di Novara Roberto Moriondo – punta fortemente sull’arricchimento delle competenze digitali e sulla centralità delle opportunità che scaturiscono dalla trasformazione digitale dei servizi forniti dal Castello di Novara al servizio della città. Abbiamo lavorato in pieno lockdown ogni giorno più consapevoli del fatto che fossero necessari, per il futuro, nuovi strumenti, e, nel settore della cultura, nuovi modi per attrarre turisti e risorse».

«Il piano di innovazione – aggiunge il presidente della Fondazione Castello Massimiliano Atelli – è nato dopo un’attenta e approfondita analisi della situazione attuale in cui si trova la Fondazione e ha visto la definizione di una mappatura puntuale dei bisogni della Fondazione stessa ma anche delle altre attrazioni del territorio».

Il progetto è stato presentato con il supporto tecnologico e metodologico di Fondazione Torino Wireless, ente strumentale della Regione Piemonte sui temi dell’innovazione e del digitale: «È davvero stimolante – spiega il vicepresidente Mario Manzo – essere partner tecnologici di un progetto così sfidante e ambizioso. La piattaforma digitale alla quale si vuole dare vita rappresenterà una vera “cerniera digitale” tra le diverse iniziative, non solo culturali, del triangolo del turismo di Novara. Partendo dal castello, centro di attrazione e “hub informativo”, i turisti ed i cittadini novaresi potranno accedere ed usufruire, in forma partecipativa, dei servizi turistici e culturali offerti dalla città. Questa esperienza permetterà di ingaggiare le persone attraverso una piattaforma innovativa, permettendo di instaurare un dialogo costruttivo e continuativo , indispensabile per l’amministrazione moderna, che pianifica ed investe sul  futuro, mettendo il cittadino ed il turista al centro».

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