Inizia l’esame di maturità per 2630 studenti novaresi. Si torna alla quasi normalità

Da oggi, mercoledì 22 giugno, sono 2.630 gli studenti novaresi – oltre 33 mila in tutto il Piemonte – chiamati a sostenere l’esame di maturità. Per la prima volta dopo il Covid, l’esame torna alla quasi normalità con due prove scritte e poi l’orale. Per due anni consecutivi, infatti, 2020 e 2021, proprio a causa della pandemia, era stato istituito il colloquio “rinforzato”, anche chiamato maxi orale.

Quest’anno, invece, per la prima prova scritta alle candidate e ai candidati saranno proposte sette tracce con tre diverse tipologie: analisi e interpretazione del testo letterario, analisi e produzione di un testo argomentativo, riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità.

Domani, 23 giugno, gli studenti dovranno affronatare la seconda prova scritta, diversa per ciascun indirizzo, che avrà per oggetto una sola disciplina tra quelle caratterizzanti il percorso di studi. Dopo le proteste durante l’anno scolastico, questa volta la predisposizione della seconda prova sarà affidata ai singoli istituti, in modo da tenere conto di quanto effettivamente svolto in considerazione dell’emergenza sanitaria.

Il colloquio, invece, si aprirà con l’analisi di un materiale scelto dalla Commissione (un testo, un documento, un problema, un progetto); durante l’orale gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito i contenuti e i metodi propri delle singole discipline e di aver maturato le competenze di Educazione civica. In seguito dovranno analizzare con una breve relazione le esperienze fatte nell’ambito dei PCTO, Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento. La Commissione sarà composta da sei commissari interni e un Presidente esterno.

La valutazione finale resta in centesimi. Al credito scolastico sarà attribuito fino a un massimo di 50 punti. Per quanto riguarda le prove scritte, a quella di italiano saranno attribuiti fino a 15 punti, alla seconda prova fino a 10, all’orale fino a 25.

In seguito alle decisioni prese la scorsa settimana dal Consiglio dei Ministri e all’ordinanza firmata dal Ministro della Salute, Roberto Speranza, non sarà obbigatorio indossare la mascherina.

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Cecilia Colli

Cecilia Colli

Novarese, giornalista professionista, ha lavorato per settimanali e tv. A La Voce di Novara ha il ruolo di caporedattore.

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