Il Circolo dei lettori apre una nuova sede al castello. La responsabile, Paola Turchelli: «Premiato il lavoro di questi anni»

L’inaugurazione delle nuove sale al piano terra è in programma per l’8 settembre. Verrà mantenuto anche lo spazio al Broletto

Il Circolo dei lettori apre una nuova sede al castello. Con la firma della convenzione tra Comune, Fondazione Castello e Fondazione Circolo dei lettori si dà finalmente il via a un atto che era sul tavolo da tempo. Non si tratta, però, di un trasferimento, come si era detto in una prima fase, ma dell’ampliamento delle attività grazie ai due nuovi spazi al piano terra del castello visconteo sforzesco. Il Circolo, infatti, continuerà a mantenere anche la storica sede al Broletto.

L’inaugurazione è in programma per il prossimo 8 settembre. «Un risultato che premia il lavoro svolto in questi anni – commenta la responsabile del Circolo di Novara, Paola Turchelli -. Fin da subito ci siamo posti l’obiettivo di ampliare pubblico ed eventi e pare che ci siamo riusciti. La sala al Broletto era ormai diventata angusta, ma continuiamo a mantenerla come spazio identitario – anche perché frutto della donazione Torgano – dove continueremo a svolgere i gruppi di lettura, i laboratori e alcuni corsi. Nelle sale al castello, una di 50 posti, l’altra di 80, svolgeremo la maggior parte degli incontri; in accordo con la Fondazione, sarà possibile utilizzare anche la sala al primo piano molto più ampia».

La convenzione prevede che gli spazi vengano concessi al Circolo dei lettori per cinque anni senza tacito rinnovo. Un primo passo che rientra in un più ampio progetto culturale della città e che va a collocarsi proprio all’interno del castello di Novara: «Una visione del futuro che si identifica non solo nei contenuti, ma anche nei luoghi – aggiunge Turchelli -. Con la pubblicazione del bando per la gestione dell’area ristorativa, si apre un nuovo spazio fisico dove fare cultura. Se in questi anni il Circolo non avesse sviluppato credibilità grazie al numero degli iscritti, agli eventi e ai nomi di spicco, tutto questo non sarebbe accaduto. Contributo fondamentale, però, è stato quello di Comune e Fondazione Castello, che ringrazio per averci sostenuto in questo percorso».

Condividi:

Facebook
WhatsApp
Telegram
Email
Twitter

Condividi l'articolo

© 2020-2022 La Voce di Novara - Iscrizione al registro della stampa presso il Tribunale di Novara

Cecilia Colli

Cecilia Colli

Novarese, giornalista professionista, ha lavorato per settimanali e tv. A La Voce di Novara ha il ruolo di caporedattore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

SEGUICI SUI SOCIAL