«I malati oncologici ci sono comunque: lavoriamo per garantire loro tutela e protezione»

In prima linea direttamente in ospedale, a distanza, da casa. In entrambi i casi è massimo l’impegno per garantire tutela e protezione ai malati oncologici in questo momento di emergenza. «Il problema oncologico rimane comunque, così come tutte le altre patologie, è quotidiano l’impegno per cautelarli e proteggerli»: è la voce all’unisono del primario di Oncologia, professoressa Alessandra Gennari e della presidente Lilt, la dottoressa Giuseppina Gambaro.

 

[the_ad id=”62649″]

 

«I pazienti oncologici vivono in una situazione di immunidepressione e per questo sono penalizzati, – spiega il primario – il nostro impegno viaggia su due aspetti: prima di tutto i presidi, le 3mila mascherine donate da Lilt sono preziose, sono state consegnate a chiunque abbia a che fare con il reparto, medici, operatori, pazienti stessi. E poi con una gestione dei pazienti particolare. I pazienti oncologici Covid ci sono, e in questo caso il virus diventa prioritario rispetto alle cure, che riprendono quando il virus è sconfitto. Non solo, al ricovero, prima della degenza viene fatto il tampone proprio per avere il quadro sotto controllo. Laddove possibile abbiamo istituito l’attività di follow up, di visita a distanza, è più complesso e i medici si attivano una volta smontato il turno del mattino. Per i pazienti che non possono fare a meno del loro percorso c’è l’impegnativa telematica, in modo tale da risparmiare loro un passaggio. Ci siamo al 100% come sempre, ma in questo caso ancora di più».

L’assistenza psicologica diventa fondamentale: «I pazienti sono con loro malattia, sono soli o in una situazione di caregiver, ma di fatto, senza poter più venire in Oncologia come prima, è come se perdessero un punto di riferimento che noi dobbiamo garantire in altri modi».

E uno di questi modi è la presenza a distanza di Lilt: «Ci siamo come sempre, anche se con mezzi diversi , -spiega la dottoressa Gambaro – la rete di psiconcologia è attiva, il telefono è sempre occupato, il Covid-19 spaventa tutti, ancor di più i malati oncologici che sono più deboli. Ci siamo per ogni emergenza e in totale sinergia con la dottoressa Gennari. Cerchiamo di fare del nostro meglio, garantendo anche il servizio di prevenzione primaria, secondaria e terziaria».

 

Condividi:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su email
Email
Condividi su twitter
Twitter

Condividi l'articolo

Condividi su whatsapp
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su reddit
Condividi su vk

© 2020-2021 La Voce di Novara - Iscrizione al registro della stampa presso il Tribunale di Novara

Elena Mittino

Elena Mittino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

SEGUICI SUI SOCIAL

Condividi

Condividi su whatsapp
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su telegram
Condividi su email

Sezioni