Il centro estivo di Lumellogno accoglie 45 bambini ucraini

Un progetto finanziato da Fondazione Comunità Novarese con 15.000 euro

Al via proprio oggi, lunedì 13 giugno, il tradizionale centro estivo organizzato dall’Associazione Oratorio e Circolo Anspi Pier Lombardo a Lumellogno. Un centro estivo che, per l’edizione 2022, si propone ancora di più all’insegna dell’integrazione e della scoperta. Non solo perché dedicato alle “Grandi Avventure di Marco Polo” ma, soprattutto, perché pensato in termini di rete e solidarietà, nei confronti della comunità ucraina.

Grazie al sostegno di Fondazione Comunità Novarese onlus che ha deciso di stanziare un contributo di 15.000 euro, infatti, il centro estivo (della durata di otto settimane) potrà accogliere 45 bambini profughi residenti in città.

Il Centro estivo si svolge negli spazi della Scuola Primaria di Lumellogno, in una realtà multietnica al confine tra città e campagna già segnata dalla presenza di case popolari e dove la scuola conta una quarantina di alunni e le richieste di aiuto alla Parrocchia arrivano costantemente. Le attività educative per i più piccoli non si sono fermate nemmeno durante i due anni di Covid, accogliendo bambini da tutta la città e, superata l’emergenza sanitaria, è comparsa quella umanitaria con l’arrivo, in provincia, di migliaia di profughi ucraini.

«In questo contesto – ha commentato don Fabrizio Mancin, parroco di Lumellogno e presidente del Circolo Pier Lombardo – abbiamo voluto accogliere la richiesta di Padre Yuryi Ivanyuta dell’Esarcato Apostolico che coordina l’accoglienza degli ucraini in Provincia. Questi bambini che sono fuggiti con le madri dalla guerra e, superato lo scoglio della prima accoglienza, meritano di passare un’estate serena. Così abbiamo messo in moto una macchina organizzativa e un progetto per poterne accogliere il più possibile nel nostro centro estivo trovando nella Fondazione Comunità Novarese onlus un preziosissimo alleato».

I bambini ucraini, dai 6 ai 12 anni, svolgeranno le attività insieme a tutti gli altri (in tutto oltre 160 bambini), nel concetto di educazione e scambio tra pari. tipico degli oratori. Ad affiancarli, tre educatrici madrelingua che riserveranno loro, ogni giorno, momenti di attività specifica e quattro mediatrici culturali che stanno frequentando il corso attivato da Filos Formazione di Novara sempre grazie al Fondo Emergenza Ucraina costituito in Fondazione Comunità Novarese onlus.

Le giornate seguiranno un programma che prevede momenti educativi e ludici, in un clima di condivisione e scoperta. Tra le attività balli e canti di gruppo, il laboratorio “I racconti di Marco Polo”, attività in palestra,

giochi e gare, momenti dedicati ai compiti delle vacanze, laboratori artistici, video cartoon a tema, uscite in piscina e incontri con realtà di volontariato (Legambiente, Vigili del Fuoco, Istituto “Aldo Rossini”).

«Grazie al Fondo Emergenza Ucraina – ha commentato il presidente di Fondazione Comunità Novarese onlus, Prof. Davide Maggi – abbiamo potuto sostenere i profughi di guerra in diversi modi. Siamo intervenuti nei primi momenti in cui la difficoltà era quella di trovare un alloggio in collaborazione con il Comune, abbiamo attivato, con Filos Formazione, un corso di formazione per mediatori culturali, sostenuto l’Ambulatorio Medico Solidale gestito da Croce Rossa; ora siamo lieti di rendere possibile la frequentazione del centro estivo ai bimbi ucraini. Il focus 2022 della Fondazione è proprio l’attenzione ai piccoli e ai giovani e chi più di questi bambini ha necessità di un aiuto. La loro vita è stata stravolta in maniera drammatica; trascorrere il periodo estivo insieme ad altri bambini, che diventeranno i loro nuovi amici, sarà una bella occasione per accoglierli e renderli partecipi nella nostra comunità».

Ulteriore valore del centro estivo è l’attivazione di una rete in cui tutta la frazione è coinvolta: dal Gruppo Sostegno di Lumellogno con infermiere in pensione che collaboreranno per l’accoglienza, all’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco che si occuperà di organizzare momenti informativi sulla prevenzione e la sicurezza, fino alle attività commerciali, tra cui la Pizzeria Roma di Lumellogno impegnata nella preparazione e nella consegna dei pasti e di diverse aziende che hanno scelto di donare materiali utili alla realizzazione del Centro (Henkel, Isap Packaging, Fila, FarmaFedeltà, Pizzardi Editore, Penny, Proel, Simpaticotech, ODStore, Comoli Ferrari Spa, Igor Spa, Esseco Srl, Colines Spa).

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