Estate torrida, la vendemmia è alle porte. «Una mappatura per le zone danneggiate dalla popillia»

Il settore vitivinicolo ha sofferto quanto quello risicolo. Il 6 settembre la 36esima Giornata della viticoltura

Il caldo eccezionale e la siccità prolungata di questa torrida estate fanno anticipare l’avvio della vendemmia sulle colline novaresi. Ma non è la prima volta che succede: «Anche quest’anno, come lo scorso, anticipiamo la vendemmia di due settimane cominciando dall’Erbaluce, poi la Vespolina e infine i Nebbioli» ha spiegato Stefano Vercelloni, vicepresidente dell’associazione nazionale Città del Vino, in occasione della conferenza di presentazione della 36esima Giornata della viticoltura in programma il 6 settembre a Villa Caccia a Romagnano Sesia.

«Il settore vitivinicolo ha sofferto quanto quello risicolo, in modo particolare le piante giovani che non sono ancora radicate – ha continuato Vercelloni -. Sulla qualità non ci saranno problemi, ma sulla quantità sì perché il caldo ha lasciato gli acini piccoli e questo comporterà un -30% di produzione».

Durante la giornata della viticoltura si parlerà di innovazione, sostenibilità e parassiti in particolare la popillia japonica, vera e propria sciagura per le coltivazioni. E proprio di quest’ultimo argomento ha parlato il sindaco di Ghemme, Davide Temporelli: «Ora che la Regione si è resa disponibile alla sperimentazione, possiamo dare il via al progetto di mappatura delle zone colpite attraverso i droni e intervenire con gli insetticidi in un secondo momento. Se non altro quest’anno la siccità è riuscita a contenere il fenomeno in quanto la popillia ha trovato poco terreno fertile».

Il sindaco di Romagnano Sesia, Alessandro Carini, ha aggiunto che «domenica 11 settembre inaugureremo la nuova cantina Ioppa che darà un nuovo slancio alla comunità in modo che il nostro Comune possa tornare a essere tra i produttori più importanti di vino».

Di seguito il programma della 36esima Giornata della viticoltura.

Ore 14.45 incontro sulle attività di difesa integrata nei vigneti delle Colline Novaresi. Intervengono:

Stefano Vercelloni (Associazione Nazionale Città del Vino): “Presentazione della Trentaseiesima Giornata della Viticoltura Novarese”

Giuseppe Carlo Lozzia (Accademia italiana della vite e del vino): “La produzione integrata in viticoltura e quella biologica”

Michele Vigasio (Coordinatore tecnico Vignaioli piemontesi): “Popillia Japonica e cambiamenti climatici, conseguenze sulla vendemmia. Nuove sfide di difesa integrata in viticoltura”

Marco Piras (Professore ordinario di geomatica presso il Politecnico di Torino): “Il ruolo dei droni nell’Agricoltura 4.0”

Enrico De Micheli (Tecnico di Agroqualità Società per la Certificazione della qualità nell’agroalimentare): “Vino e Sostenibilità: opportunità e sfide nella certificazione”.

L’incontro sarà moderato dal giornalista Massimo Delzoppo e saranno presenti gli assessori regionali all’Ambiente e all’Agricoltura Matteo Marnati e Marco Protopapa.

Ore 18.30 degustazione dei vini e assaggio di prodotti tipici della tradizione novarese.

Leggi anche

Ente Risi: «Nel novarese 3000 ettari in meno di risaie»

Raccolta del riso in anticipo di due settimane. «Nella Bassa solo il 15% sarà utilizzabile»

Condividi:

Facebook
WhatsApp
Telegram
Email
Twitter

Condividi l'articolo

© 2020-2022 La Voce di Novara - Iscrizione al registro della stampa presso il Tribunale di Novara

Cecilia Colli

Cecilia Colli

Novarese, giornalista professionista, ha lavorato per settimanali e tv. A La Voce di Novara ha il ruolo di caporedattore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

SEGUICI SUI SOCIAL