
Novara, previsioni meteo del 24 febbraio 2026
Meteo Novara 24 febbraio 2026: sole splendente e temperature fino a 20°C con zero termico oltre 3000 metri. Da mercoledì più nuvole

Meteo Novara 24 febbraio 2026: sole splendente e temperature fino a 20°C con zero termico oltre 3000 metri. Da mercoledì più nuvole

La prevenzione scende in piazza, letteralmente. In occasione della ventesima edizione della giornata mondiale del rene, che si celebrerà in tutto il mondo giovedì 12 marzo,

Imparare non solo tra i banchi, ma respirando la polvere del palcoscenico e vivendo in prima persona l’emozione del sipario che si alza. A partire

Intervenire prima che le difficoltà quotidiane si trasformino in vere e proprie emergenze, creando una rete di salvataggio e di supporto attorno a genitori e

“L’uomo non separi ciò che Dio ha unito”, recita il Vangelo. Trasposto sulle ben più terrene vicende politiche di Trecate, il monito assume una sfumatura

Stavano probabilmente andando a rifornire i “colleghi” pusher nei boschi dello spaccio a Gozzano, zona tristemente nota per essere diventata un market degli stupefacenti. Erano

Quattro anni dopo quel 24 febbraio che ha cambiato la storia dell’Europa e e la vita di milioni di persone, nella chiesa della Madonna del

La squadra di Molluso si impone 3-1, pari a reti bianche per i cusiani

«Il mio primo ricordo è settembre 1990: concerto dei Pooh a Novara. Io ero nel passeggino, quindi non mi ricordo davvero… ma me l’hanno raccontato

Il Carnevale da poco concluso è, da sempre, il tempo della finzione e della maschera: un momento sospeso in cui l’identità quotidiana viene messa da

Meteo Novara 24 febbraio 2026: sole splendente e temperature fino a 20°C con zero termico oltre 3000 metri. Da mercoledì più nuvole

La prevenzione scende in piazza, letteralmente. In occasione della ventesima edizione della giornata mondiale del rene, che si celebrerà in tutto il mondo giovedì 12 marzo, il territorio novarese rinnova il suo impegno per la salute dei cittadini. Per il diciottesimo anno consecutivo, la struttura complessa di Nefrologia e Dialisi dell’ospedale

Imparare non solo tra i banchi, ma respirando la polvere del palcoscenico e vivendo in prima persona l’emozione del sipario che si alza. A partire da oggi, lunedì 23 febbraio, e fino a venerdì 13 marzo, le aule del convitto Carlo Alberto si “trasferiscono” al Teatro del Cuscino. Protagonisti di

Intervenire prima che le difficoltà quotidiane si trasformino in vere e proprie emergenze, creando una rete di salvataggio e di supporto attorno a genitori e figli. È questa la filosofia alla base di “Family+”, il progetto promosso dal Cisa Ovest Ticino nell’ambito del programma regionale sulla genitorialità positiva, che a

“L’uomo non separi ciò che Dio ha unito”, recita il Vangelo. Trasposto sulle ben più terrene vicende politiche di Trecate, il monito assume una sfumatura decisamente laica e paradossale: le elezioni amministrative non osino separare ciò che il referendum unisce. Sullo scacchiere del centrodestra cittadino è, infatti, andato in scena

Stavano probabilmente andando a rifornire i “colleghi” pusher nei boschi dello spaccio a Gozzano, zona tristemente nota per essere diventata un market degli stupefacenti. Erano in tre, a bordo di una Nissan Juke presa a noleggio, provenienti dalla Lombardia. Sono incappati in un controllo dei carabinieri del Norm di Arona,

Quattro anni dopo quel 24 febbraio che ha cambiato la storia dell’Europa e e la vita di milioni di persone, nella chiesa della Madonna del Carmine a Novara sono state le voci dei bambini a farsi memoria e speranza. Questa mattina i piccoli della comunità ucraina, accompagnati dai loro animatori,

La squadra di Molluso si impone 3-1, pari a reti bianche per i cusiani

«Il mio primo ricordo è settembre 1990: concerto dei Pooh a Novara. Io ero nel passeggino, quindi non mi ricordo davvero… ma me l’hanno raccontato i miei genitori. Grandi appassionati: sono stati il motore di tutto». Per Sasso Music, novarese classe 1989, non ci sono dubbi: la musica è stata

Il Carnevale da poco concluso è, da sempre, il tempo della finzione e della maschera: un momento sospeso in cui l’identità quotidiana viene messa da parte e l’individuo può diventare altro da sé. Alla fine della festa, quando le maschere cadono, resta una domanda: chi siamo davvero senza finzione? Siamo