Terapia del dolore, un nuovo ecografo all’ospedale Maggiore da Fondazione Comunità Novarese

Un nuovo ecografo di ultima generazione per rendere più precise, sicure e meno invasive le procedure di terapia del dolore. È stato presentato il 7 ottobre all’ospedale Maggiore di Novara il dispositivo destinato alla struttura diretta da Andrea Sala, acquistato grazie a un contributo di 17mila euro della Fondazione Comunità Novarese, attraverso il Fondo Amico Canobio, a favore dell’associazione Amici di ISAL No Dolore.

L’apparecchiatura rientra nel progetto “Oltre il Dolore – Medicina di Precisione e Umanizzazione delle Cure” e permetterà ai medici di visualizzare in tempo reale nervi, vasi sanguigni e articolazioni, guidando con maggiore accuratezza le procedure e riducendo il rischio di complicanze.

Il nuovo ecografo sarà utilizzato per trattare nevralgie, dolori neuropatici, problemi articolari e patologie della colonna vertebrale, oltre che per infiltrazioni e altre procedure antalgiche.

La Terapia del Dolore del Maggiore è Hub di riferimento del Piemonte Nord Orientale nella rete regionale e segue pazienti con dolore acuto e cronico, anche oncologico. Nel 2025 ha effettuato 8.323 prestazioni ambulatoriali e 270 ricoveri in Day Hospital.

«Questa tecnologia rappresenta un ulteriore passo avanti nella qualità dell’assistenza – sottolinea il direttore generale dell’Aou, Stefano Scarpetta – consentendo trattamenti ancora più precisi, sicuri e personalizzati».

«Il progetto dimostra la capacità del territorio di fare rete attorno ai bisogni delle persone più fragili – commenta il presidente della Fondazione Comunità Novarese, Davide Maggi – unendo innovazione tecnologica, attenzione alla persona e crescita delle competenze professionali».

In occasione della donazione è stata annunciata anche la costituzione del Fondo solidale “Amici di Spino”, destinato a sostenere ricerca, formazione e acquisto di attrezzature per la diagnosi e la cura del dolore cronico.

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