Asl Novara è la prima azienda sanitaria italiana nella classifica dei migliori datori di lavoro del Paese e conquista il 19esimo posto assoluto. È il risultato di Italy’s Best Employers 2027, il sondaggio realizzato da Statista attraverso Corriere.it, che ha raccolto circa 300 mila valutazioni e stilato la graduatoria delle 450 aziende con almeno 250 dipendenti considerate migliori in cui lavorare.
Nel settore sanitario, davanti all’Asl novarese figura l’Istituto nazionale dei tumori di Milano, mentre tra le aziende sanitarie l’ente guidato dal direttore generale Angelo Penna (in foto) conquista il primo posto a livello nazionale.
Una classifica che parla anche piemontese: al vertice assoluto di Italy’s Best Employers 2027 si piazza infatti Lavazza, storica azienda torinese. Al dodicesimo posto c’è Bialetti, oggi con sede nel Bresciano ma dalle note origini omegnesi, mentre al diciannovesimo compare appunto l’Asl Novara.
Il sondaggio, avviato nel mese di marzo e concluso a luglio, punta a individuare i migliori datori di lavoro dando direttamente voce ai dipendenti, chiamati a esprimere in forma anonima un giudizio sulla propria realtà lavorativa e su altre aziende dello stesso settore.
Ai partecipanti è stato chiesto di assegnare un voto da 0 a 10 all’azienda, ente o istituzione nella quale lavorano e ad altre realtà conosciute. Tra le domande anche quella sulla disponibilità a consigliare il proprio datore di lavoro a un conoscente o a un familiare. Nella valutazione finale è stato attribuito un peso differente ai giudizi espressi dai dipendenti interni rispetto a quelli provenienti dall’esterno.
Venti i comparti economici presi in esame, dall’automotive al farmaceutico, dagli ospedali alle università, passando per mass media, grande distribuzione, alimentare e metalmeccanica, per un totale di 450 aziende inserite nella graduatoria.
Oltre al voto complessivo, il sondaggio ha raccolto le opinioni dei lavoratori su numerosi aspetti della vita professionale: carichi di lavoro e tempi di riposo, attrezzature e tecnologie a disposizione, reputazione dell’azienda, rapporto con i dirigenti e con il proprio gruppo di lavoro, ma anche retribuzione e possibilità di crescita professionale.
«Sono particolarmente orgoglioso del risultato del sondaggio che vede l’Asl, che dirigo da oltre cinque anni, tra le prime 20 aziende considerate migliori per il benessere lavorativo – commenta Penna –. È un riconoscimento importante, che premia il lavoro quotidiano di collaborazione e di ascolto di tutti gli operatori e che, soprattutto, testimonia la forza di una squadra».
Penna sottolinea come il risultato sia da attribuire all’intera struttura: «Non appartiene solo alla Direzione generale, ma a tutte le persone che ogni giorno contribuiscono al funzionamento dell’Azienda: medici, infermieri, personale tecnico e amministrativo. È grazie al lavoro di tutti, alla collaborazione e all’impegno condiviso che possiamo costruire un ambiente di lavoro nel quale le persone si sentano valorizzate e parte di un progetto comune».








