Andare oltre il freddo acronimo per capire chi sono, davvero, i ragazzi che sfuggono ai radar della società. Mercoledì 30 settembre 2026, a partire dalle 17.30, la cornice del Borgo San Cristoforo 1472 a Oleggio ospiterà l’assemblea annuale del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Novara Vercelli Valsesia. L’appuntamento di quest’anno, intitolato “We Neet You – ricostruire connessioni, generare opportunità“, sarà interamente dedicato all’analisi del complesso fenomeno dei neet, ovvero i giovani che non studiano, non lavorano e non sono inseriti in alcun percorso formativo. L’obiettivo è spogliare la tematica dai soliti stereotipi per costruire un dialogo operativo tra scuole, imprese, università, istituzioni, terzo settore e servizi per il lavoro.
La presidente del gruppo, Roberta Massaro, ha inquadrato l’iniziativa come «una necessità strategica e sociale per il territorio. Affrontare il nodo dei NEET richiede infatti una lettura attenta delle singole persone e delle condizioni che possono favorirne il rientro nei percorsi formativi o professionali. Creare uno spazio di confronto aperto serve proprio a far emergere esperienze e buone pratiche che possano rivelarsi strumenti utili e concreti per le stesse aziende alla ricerca di talenti».
Il programma del convegno, coordinato da Alessandro Tommasi, si aprirà con i saluti istituzionali della presidente Massaro, affiancata da Giulia Tancredi, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Piemonte, e da Carlo Robiglio, presidente di CNVV. Il primo affondo analitico sarà affidato a Stefano Laffi, sociologo e docente universitario, che interverrà sul tema “Chi sono davvero i giovani fuori dai radar?“. A seguire, il dibattito si sposterà sulla prevenzione con il focus “Prima che sia troppo tardi. Scuola, orientamento e comunità educante“, che vedrà dialogare Fabiana Andreani, HR e Career Expert, con Raffaella Nervi, referente per l’orientamento della Regione Piemonte.
Un passaggio fondamentale sarà dedicato alle fragilità psicologiche e al ritiro sociale, tematica esplorata dallo psicologo Marco Crepaldi, presidente di Hikikomori Italia, nel suo intervento sui “Giovani invisibili“. A tirare le fila della giornata sarà infine una tavola rotonda su come costruire una rete territoriale capace di intercettare questi ragazzi: un confronto a più voci animato nuovamente da Stefano Laffi, insieme a Oscar Pasquali, Ceo di Generation Italy, e Roberto Mascali, responsabile relazioni esterne di Umana Spa.
Come sottolineato dalla presidente Massaro «riconoscere il potenziale e investire nelle competenze delle nuove generazioni è una condizione indispensabile per garantire la crescita e la competitività futura delle imprese delle province di Novara, Vercelli e Valsesia». L’evento, sostenuto da una fitta rete di sponsor e partner locali e nazionali, è aperto al pubblico previa registrazione obbligatoria. Per partecipare ai lavori è necessario iscriversi entro giovedì 24 settembre 2026 attraverso l’apposito portale.








