C’è una data cerchiata in rosso sul calendario dell’anagrafe che rischia di trasformare la prossima estate in un incubo burocratico per molti cittadini: il 3 agosto 2026la carta d’identità cartacea cesserà definitivamente di essere valida per effetto del Regolamento Europeo n. 1157/2019.
A lanciare l’allerta, anticipando i tempi per scongiurare l’assalto agli sportelli, sono i comuni del territorio che hanno rinnovato l’avviso ai residenti per cominciare le pratiche burocratiche. La notizia, che molti ignorano, è che la scadenza non dipende da quanto scritto sul documento: anche se la carta riporta una validità fino al 2027 o oltre, dal 3 agosto prossimo non avrà più alcun valore legale.
Il rischio concreto è quello di ritrovarsi in piena estate con un documento inservibile, magari proprio a ridosso delle vacanze, e con gli uffici comunali intasati. Per questo motivo l’invito rivolto alla cittadinanza è perentorio: prendere appuntamento per il rilascio della Carta d’Identità Elettronica (CIE) fin da subito ed evitare di arrivare a ridosso della scadenza prevista dal Regolamento.
La preoccupazione degli uffici è legata ai numeri: sono ancora tantissimi i cittadini in possesso del vecchio formato cartaceo. Se tutti dovessero ridursi all’ultimo mese utile, il sistema di prenotazione rischierebbe il collasso. Tra meno di sei mesi, quindi, la carta di identità cartacea sarà solo un ricordo.







