Una situazione non allarmante, ma che impone di tenere la guardia sempre alta. È la fotografia della sicurezza a Romentino scattata dall’assessore Carlo Gambaro e dalla comandante della Polizia Locale Ivana Medina durante la conferenza stampa di presentazione dei dati 2025. Sebbene il paese non registri fenomeni di microcriminalità violenta come le “baby gang” segnalate in altre realtà vicine, la posizione strategica al confine con la Lombardia e la vicinanza all’aeroporto di Malpensa richiedono un monitoraggio costante, soprattutto per il rischio di infiltrazioni legate allo spaccio di nuove droghe.
Le pattuglie notturne con rinforzi esterni
La novità più rilevante riguarda il potenziamento del controllo del territorio nelle ore più buie. «L’amministrazione ha deciso di intensificare il servizio serale e notturno: se l’anno scorso era limitato alla fascia giugno-ottobre, l’obiettivo ora è anticipare a metà marzo ed estenderlo potenzialmente a tutto l’anno» ha spiegato l’assessore Gambaro. Si tratta di un servizio “extra ufficio”, per il quale sono stati stanziati 17mila euro, che prevede uscite a sorpresa due o tre sere a settimana per turni di quattro ore. «Vista la carenza di organico interno chiederemo della collaborazione di agenti provenienti dai comandi limitrofi creando una squadra di almeno 6 persone per coprire i turni» ha spiegato la comandante Medina.
ZTL e sanzioni: i numeri
Sul fronte dei numeri, illustrati dalla comandante Medina, il 2025 si chiude con 2.024 sanzioni totali per violazioni al codice della strada. La parte del leone la fa la ZTL, che da sola ha generato 1.792 multe (in crescita rispetto alle 1.389 dell’anno precedente, ma in linea col 2023). Gli accertamenti complessivi ammontano a 177mila euro, di cui 101mila già incassati, mentre restano da riscuotere oltre 600 verbali non pagati. Complessivamente sono stati controllati 5.041 veicoli, un’attività che ha permesso di scovare anche mancanze su revisioni e assicurazioni. «Stiamo valutando un’estensione della Ztl a tutto l’anno, ma serve una verifica dell’impatto sulla viabilità» ha aggiunto l’assessore alla sicurezza.
L’allarme sull’organico
«Attualmente il comando dispone di soli tre agenti più la comandante, contro un organico ideale di cinque unità» ha spiegato Gambaro a cui è seguito l’intervento della comandante Medina: «La carenza, sommata al carico burocratico, costringe a scelte dolorose: l’educazione stradale nelle scuole è stata ridotta a sole 4 ore in un anno». Una situazione simile a quella di altri Comuni del Paese, come denunciato da Anci al ministro Giorgetti chiedendo «il raddoppio delle risorse del Fondo nazionale per la sicurezza urbana per l’assunzione di personale, anche in deroga, necessario per colmare la perdita di operatori di polizia locale avvenuta negli ultimi anni».
Sul punto l’assessore Gambaro si è limitato a dichiarare «speriamo che in futuro la Polizia locale venga equiparata alle forze di Polizia dello Stato, con i relativi adeguamenti nella retribuzione e nelle tutele». Nel frattempo, prosegue la stretta collaborazione con i Carabinieri di Galliate per garantire presidio e controlli, una convenzione che è stata definita «proficua e preziosa» sia dall’assessore che dalla comandante.







