Da domenica 1° febbraio entra ufficialmente in vigore la nuova Ztl nel centro storico di Novara, una svolta destinata a cambiare in modo strutturale l’accesso al cuore della città. In vista dell’avvio del nuovo sistema, da domani, mercoledì 28 gennaio, sarà operativo anche un numero verde dedicato per fornire informazioni, chiarimenti e assistenza a cittadini e utenti. Il numero 800 333 083 sarà attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12.30.
La principale novità riguarda l’orario: la Ztl diventa h24. Non esisteranno più finestre temporali di libero accesso: si potrà entrare nel centro storico solo se autorizzati. In particolare, dalle 6 alle 10.30 l’accesso sarà vietato senza permesso, una fascia critica pensata per ridurre la pressione del traffico nelle ore mattutine.
Accanto all’orario, cambia anche la disciplina dei mezzi ammessi: l’accesso sarà consentito solo ai veicoli fino a 7,5 tonnellate, con l’obiettivo di tutelare sicurezza, pavimentazioni e vivibilità degli spazi storici.
Il principio cardine del nuovo assetto è chiaro: il centro storico sarà accessibile 24 ore su 24 solo a chi ne ha effettivo diritto. «Non vogliamo mettere i bastoni tra le ruote a nessuno – aveva spiegato il sindaco Alessandro Canelli la scorsa settimana – ma regolamentare l’accesso per garantire uno spazio pubblico sicuro e ordinato. Questo ci permetterà di mappare i permessi e verificare chi è in regola».
Il nuovo regolamento, consultabile integralmente sul portale comunale, introduce una suddivisione puntuale delle categorie di accesso, con fasce orarie differenziate per ridurre gli ingressi concentrati, soprattutto al mattino: si va dai residenti e i dimoranti, a chi possiede o affitta un posto auto privato in cortili o garage interni. Regole specifiche sono previste per le attività economiche: dal carico/scarico merci per i negozianti (con fasce orarie e soste brevi dedicate), agli artigiani e imprese di manutenzione che devono intervenire in centro per lavori urgenti o programmati. Previsti pass anche per medici in visita domiciliare, assistenza sanitaria e servizi di pubblica utilità. Resta ovviamente garantito, previa indispensabile registrazione della targa, l’accesso per le persone con disabilità munite di contrassegno.
Ogni categoria dovrà caricare online la documentazione richiesta: non basterà dichiarare il diritto, ma sarà necessario dimostrarlo per entrare nella cosiddetta “lista bianca”.
La nuova Ztl si accompagna anche a un allargamento delle zone a pedonalità totale, dove la circolazione sarà vietata anche ai veicoli autorizzati, salvo eccezioni. Oltre a piazza delle Erbe, diventano pedonali piazza Duomo e l’area attorno al Teatro Coccia. Il disegno si completerà in primavera con la pedonalizzazione totale di piazza Martiri, pensata come tassello finale di un centro sempre più a misura di passeggiata.
I varchi della Ztl 1 saranno controllati da telecamere e monitor informativi, ma le sanzioni non scatteranno immediatamente. «Ci sarà un mese di latenza e tolleranza – aveva precisato il sindaco – per consentire ai cittadini di prendere confidenza con il sistema e testare il funzionamento delle telecamere».
Quello del 1° febbraio è solo il primo passo. Nei prossimi mesi è prevista l’estensione del piano con la Ztl 2, nell’area attorno alla Cupola di San Gaudenzio, e successivamente la Ztl 3, che interesserà la zona del Tribunale e della Procura.
Tutte le informazioni, il regolamento completo e le modalità di richiesta dei permessi sono disponibili sul sito del comune di Novara.







