Comprendere da dove nasce la violenza per poterla riconoscere e contrastare: è questo l’obiettivo dell’incontro in programma martedì 14 gennaio, dalle 16 alle 18, alla Fondazione Marazza di Borgomanero, promosso dal Centro Antiviolenza e aperto a tutta la cittadinanza.
Ospite dell’iniziativa sarà Chiara Volpato, psicologa e professoressa di Psicologia sociale all’università di Milano-Bicocca, tra le studiose più autorevoli in Italia sui temi del sessismo, della deumanizzazione e delle dinamiche che legittimano la violenza e la disuguaglianza. Il dialogo con il pubblico prenderà le mosse da tre suoi testi fondamentali – Deumanizzazione. Come si legittima la violenza, Psicosociologia del maschilismo e Le radici psicologiche della disuguaglianza – che offrono chiavi di lettura complementari per interpretare fenomeni profondamente intrecciati nella società contemporanea.
Attraverso un linguaggio accessibile e un confronto aperto, Volpato approfondirà l’origine culturale e psicologica di questi processi, il loro radicamento nel tempo e le trasformazioni in atto, anche alla luce del ruolo delle nuove generazioni e delle piattaforme digitali. L’incontro si propone come uno spazio di riflessione condivisa, rivolto non solo a professionisti e addetti ai lavori, ma a chiunque voglia interrogarsi sui meccanismi che alimentano la violenza nelle relazioni sociali e di genere.
Chiara Volpato fa parte del comitato scientifico della Fondazione Giulia Cecchettin, contribuendo allo sviluppo di percorsi educativi e strategie di prevenzione culturale, nella convinzione che il cambiamento passi da un lavoro collettivo, capace di mettere in discussione stereotipi, gerarchie e forme di esclusione ancora diffuse. L’ingresso all’incontro è libero.







