Lago Maggiore, visite gratuite al San Carlone e all’Eremo di Santa Caterina

Archeologistics lancia tre appuntamenti rivolti ai professionisti: "Vogliamo svelare tutte le potenzialità di questi luoghi"
Statua del San Carlone ad Arona

Due giganti del turismo sul Lago Maggiore aprono le porte ai professionisti del settore per farsi conoscere “dietro le quinte”. Il San Carlone di Arona e l’eremo di Santa Caterina del Sasso a Leggiuno saranno al centro di tre giornate di visite gratuite, organizzate da Archeologistics (l’impresa sociale che gestisce i due siti) e rivolte a target specifici: dal mondo della scuola a quello dell’outdoor, fino all’hotellerie. L’appuntamento è per il 13, 20 e 21 febbraio 2026.

Venerdì 13 febbraio: focus su scuole ed educatori 

La prima giornata è dedicata a docenti ed educatori nell’ambito giovanile. L’obiettivo è mostrare le potenzialità didattiche e ricreative dei due siti, ideali sia per gite scolastiche che per centri estivi. Il programma prevede alle 10.30 la visita alla statua di San Carlo, mentre nel pomeriggio ci si sposterà sulla sponda lombarda, all’Eremo di Santa Caterina. Le due visite sono prenotabili anche separatamente.

Venerdì 20 febbraio: turismo, hotel e motori 

Il secondo appuntamento è pensato per chi è il “primo punto di contatto” con il turista: i professionisti della ricettività e della ristorazione. «Chi accoglie il visitatore in albergo è il primo riferimento per i consigli di viaggio – hanno spiegato da Archeologistics – Vogliamo condividere con loro il mix di storia e avventura che offre la statua». L’invito è esteso anche agli accompagnatori di club di auto e moto storiche, che nel piazzale del San Carlone possono trovare uno spazio scenografico e logistico perfetto per i raduni.

Sabato 21 febbraio: cammini e natura 

L’ultima giornata si svolgerà a Leggiuno (ore 10.30) ed è dedicata al turismo lento: guide bike, escursionistiche, ambientali e organizzatori di gruppi di cammino. L’eremo, snodo cruciale di numerosi sentieri, presenterà anche il nuovo ostello allestito alla cascina del Quicchio, struttura strategica per l’accoglienza dei pellegrini. Al termine della visita sarà possibile fermarsi per il pranzo al ristoro dell’eremo.

La partecipazione è gratuita ma la prenotazione è obbligatoria compilando il modulo digitale disponibile al link: https://bit.ly/Visite_Formazione_2026.

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