Ventitré beni aperti tra il Novarese e la Valsesia e una previsione di 3-4 mila visitatori nell’arco del fine settimana. Tornano sabato 10 e domenica 11 ottobre le Giornate FAI d’Autunno, con un programma che quest’anno spazia dalle chiese alle dimore storiche, dall’archeologia industriale ai luoghi d’arte, fino a un’apertura decisamente insolita: quella dello stabilimento Mirato di Landiona.
A coordinare il programma sul territorio è la Delegazione FAI di Novara, guidata da Matteo Caporusso, insieme ai gruppi Ovest Ticino, Ticino, Colline Novaresi, Lago Alto Novarese, Lago d’Orta e Valsesia. Un itinerario diffuso che attraversa Landiona, Gionzana, Galliate, Bellinzago, Fara Novarese, Invorio, Ameno e Borgosesia.
Tra le novità più significative c’è proprio Mirato a Landiona. È la prima volta che nell’ambito delle iniziative FAI novaresi viene proposta l’apertura di un’azienda e, soprattutto, è la prima volta che lo stabilimento apre le proprie porte al pubblico. Le visite saranno possibili sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.
Landiona e Gionzana al centro delle aperture della Delegazione di Novara
Il percorso curato direttamente dalla Delegazione FAI di Novara si concentra quest’anno soprattutto tra Landiona e Gionzana, affiancando alla realtà produttiva alcuni luoghi del patrimonio storico e religioso del territorio.
A Landiona, oltre a Mirato, sarà possibile visitare l’Oratorio di Santa Maria dei Campi, lungo la strada provinciale 16. A Gionzana apriranno invece la Chiesa e Oratorio della Madonna del Latte, scelta anche per la campagna nazionale delle Giornate FAI d’Autunno, e la Chiesa di San Michele Arcangelo.
Quest’ultima sarà riservata agli iscritti FAI e visitabile dalle 14.30 alle 18 sia sabato sia domenica. A fare da ciceroni saranno i ragazzi della cooperativa Prisma.
Per le aperture curate dalla Delegazione di Novara le visite si svolgeranno generalmente dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 18. Il contributo minimo suggerito è di 3 euro, destinato al Fondo per l’Ambiente Italiano.
Dal Ticino alle Colline Novaresi
Il Gruppo FAI Ovest Ticino propone a Galliate un percorso dedicato al rapporto tra territorio, acqua ed energia. In via Dogana Vecchia saranno visitabili “La forza dell’acqua nel Parco del Ticino” e la Centrale Idroelettrica Davide Guido Orlandi, entrambe sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.
A Bellinzago Novarese il Gruppo FAI Ticino apre invece tre luoghi del patrimonio religioso: la Confraternita del Santissimo Rosario e la Confraternita del Santissimo Sacramento, entrambe in piazza monsignor Raspini, e la Chiesa di Sant’Anna con la Confraternita del Gonfalone, in via Matteotti 34. Le visite sono previste in entrambi i giorni dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 18.30.
A Fara Novarese il Gruppo FAI Colline Novaresi porta i visitatori alla scoperta di Palazzo Malaspina e delle sue cantine, con un percorso tra storia e vigneti che comprende anche la vigna progettata da Alessandro Antonelli. Le visite saranno possibili dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 17.30.
Quattro aperture a Invorio
Sono quattro i luoghi scelti dal Gruppo FAI Lago Alto Novarese a Invorio. Il Municipio, in piazza Vittorio Veneto, sarà visitabile dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18; la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, in via Monte Rosa, sabato dalle 10 alle 16 e domenica dalle 12 alle 16.
Completano il percorso Casa Giovanni Curioni, aperta dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18, e l’Asilo Infantile Giovanni Curioni, con gli stessi orari ma con ingresso riservato agli iscritti FAI.
Ameno, un percorso tra dimore e arte
Cinque le proposte del Gruppo FAI Lago d’Orta ad Ameno. Saranno aperte Casa Squatriti e Casa Pestalozza, entrambe in via Maulini, e gli spazi esterni della Chiesa di Sant’Antonio in via Bardelli. Per questi tre luoghi le visite si terranno dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 17.
Il percorso comprende anche la Fondazione Antonio e Carmela Calderara, visitabile sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 17 e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 17. Lo studio e appartamento di Antonio Calderara, in via Bardelli 4, sarà invece riservato agli iscritti FAI, con apertura dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 17.
In Valsesia alla scoperta delle frazioni alte di Borgosesia
Il programma si spinge infine in Valsesia, dove il gruppo locale del FAI dedica le due giornate alle frazioni alte di Borgosesia, con percorsi che permetteranno di conoscere piccoli nuclei e insediamenti del territorio montano.
Saranno protagoniste Albergate; Ferruta e Brina; Sella e Cascina Sella; Lovario e Bastia. Le visite sono previste sabato e domenica dalle 10 alle 17. Il percorso di Lovario e Bastia sarà riservato agli iscritti FAI.
Un programma diffuso che mette insieme luoghi molto diversi tra loro, accomunati dall’obiettivo delle Giornate FAI: aprire porte normalmente chiuse e offrire una lettura del territorio che non si limiti ai monumenti più conosciuti, ma comprenda anche piccoli patrimoni, paesaggio, arte, storia produttiva e comunità locali.








