C’è una magia silenziosa che si respira solo quando le luci della ribalta si spengono e il sipario cala, un mondo fatto di ingranaggi, corridoi segreti e prospettive inedite che sfugge allo sguardo del normale spettatore. Per svelare questo fascino nascosto, la delegazione Fai di Novara ha organizzato un appuntamento davvero imperdibile per tutti gli amanti della cultura e della storia locale. Grazie a una speciale collaborazione, il Teatro Coccia aprirà eccezionalmente le sue porte per portare i visitatori alla scoperta dei suoi spazi più intimi e suggestivi. L’appuntamento è fissato per il pomeriggio di sabato, 14 marzo, a partire dalle 15, con visite guidate a cura dei volontari della delegazione.
Dai retropalchi alla macchina teatrale: un percorso inedito
L’iniziativa offrirà ai partecipanti l’occasione di oltrepassare la linea di confine del palcoscenico, esplorando fisicamente ambienti che sono normalmente interdetti al pubblico. Il percorso guidato si snoderà attraverso i luoghi simbolo del potere e della tecnica teatrale come il «retropalco del conte» e l’esclusivo «retropalco del sindaco».
Ma il vero cuore della visita sarà la possibilità di salire fino alla balconata superiore per osservare da vicino la complessa “macchina teatrale” , comprendendo i meccanismi, la storia e i segreti che permettono la perfetta riuscita di ogni messa in scena. Un percorso pensato appositamente per permettere ai novaresi di vivere il Teatro Coccia da una prospettiva totalmente inedita, valorizzandone l’immenso patrimonio architettonico e rafforzando il legame affettivo tra la città e uno dei suoi luoghi simbolo per eccellenza.
Come partecipare e sostenere il patrimonio artistico
Per prendere parte a questo viaggio dietro le quinte, l’organizzazione consiglia di procedere con la prenotazione anticipata, in modo da potersi assicurare il proprio posto all’interno dei turni di visita. Per richiedere informazioni dettagliate e per riservare il proprio ingresso, è sufficiente inviare un’e-mail all’indirizzo ufficiale della delegazione (novara@delegazionefai.fondoambiente.it).
La partecipazione prevede un contributo minimo suggerito, fissato a 15 euro per i non iscritti all’associazione, mentre per chi è già regolarmente tesserato FAI la quota è ridotta a 10 euro. L’intero incasso raccolto durante il pomeriggio verrà interamente devoluto per sostenere le preziose campagne di tutela e salvaguardia del patrimonio artistico e paesaggistico nazionale.







