
Falsi certificati per regolarizzare stranieri: 24 indagati verso il giudizio
Sono 24 le persone coinvolte a vario titolo in un collaudato sistema di false certificazioni per regolarizzare la posizione di stranieri grazie alle norme sull’emersione

Sono 24 le persone coinvolte a vario titolo in un collaudato sistema di false certificazioni per regolarizzare la posizione di stranieri grazie alle norme sull’emersione

Nei suoi improvvisi scatti d’ira prendeva di mira l’anziana madre, e anche i fratelli che ogni tanto passano a controllare la situazione: «Andate via, qui

Avevano creato due nuove piazze di spaccio nei boschi dell’Ovest Ticino, una più a sud al confine con la Lomellina, una più a nord, vicino

Gli strappano la catenina dal collo ma lui non si fa prendere alla sprovvista e sui lancia all’inseguimento dello scippatore, bloccandolo con l’aiuto di altri

In trasferta nel Biellese per fare razzia di “oro rosso”. Qualche giorno fa in novarese di 29 anni, in compagnia di un uomo di 47

Per cinque anni gli avrebbe chiesto soldi minacciando lui ma soprattutto i suoi famigliari rimasti in patria, dicendo che avrebbe mandato un commando di uomini

Aveva denunciato i fatti tre anni fa, dopo un lungo percorso di sopporto psicologico. Per affrontare il suo disagio si era rivolta a un esperto

«Era ossessionato da me e non si era arreso alla fine della relazione. Da quel rapporto sono uscita devastata: ho dovuto cambiare tutto, casa, auto,

Piomba all’interno del bar e molesta gli avventori presenti. Poi all’arrivo degli agenti della polizia locale, insulta anche loro e li minaccia di morte: «Vi

Avevano messo a segno una trentina di truffe e furti ai danni di anziani, contattati a domicilio quasi sempre con la scusa di controlli del

Sono 24 le persone coinvolte a vario titolo in un collaudato sistema di false certificazioni per regolarizzare la posizione di stranieri grazie alle norme sull’emersione dal lavoro irregolare. Sono per lo più cittadini cinesi o nordafricani, nei cui confronti la procura di Novara chiede ora il rinvio a giudizio per

Nei suoi improvvisi scatti d’ira prendeva di mira l’anziana madre, e anche i fratelli che ogni tanto passano a controllare la situazione: «Andate via, qui sono il proprietario». Lo diceva anche a operai e artigiani che i famigliari mandavano a riparare ciò che lui distruggeva in casa. Pian piano la

Avevano creato due nuove piazze di spaccio nei boschi dell’Ovest Ticino, una più a sud al confine con la Lomellina, una più a nord, vicino a zone già occupate in passato. Si sono concluse con 4 arresti le ultime operazioni antidroga dei carabinieri di Novara da tempo alle prese con

Gli strappano la catenina dal collo ma lui non si fa prendere alla sprovvista e sui lancia all’inseguimento dello scippatore, bloccandolo con l’aiuto di altri passanti e consegnandolo poi alle forze dell’ordine. L’altro giorno, in stazione a Novara, i carabinieri hanno arrestato per rapina il giovane K.M. tunisino di 19

In trasferta nel Biellese per fare razzia di “oro rosso”. Qualche giorno fa in novarese di 29 anni, in compagnia di un uomo di 47 della provincia di Pavia, è stato arrestato dai carabinieri per il furto di rame avvenuto al cimitero di Gaglianico, dove i due sono stati sorpresi

Per cinque anni gli avrebbe chiesto soldi minacciando lui ma soprattutto i suoi famigliari rimasti in patria, dicendo che avrebbe mandato un commando di uomini armati a sistemarli. Fra loro vecchie cose in sospeso, nate proprio nel loro Paese, prima dell’arrivo in Italia. Le pretese di soldi sono andate avanti

Aveva denunciato i fatti tre anni fa, dopo un lungo percorso di sopporto psicologico. Per affrontare il suo disagio si era rivolta a un esperto e nel corso dei colloqui sono riaffiorate le molestie: «Quando ero bambina, papà mi paleggiava di frequente». Oggi, diventata maggiorenne, ha ottenuto giustizia: il padre, un sessantenne

«Era ossessionato da me e non si era arreso alla fine della relazione. Da quel rapporto sono uscita devastata: ho dovuto cambiare tutto, casa, auto, abitudini. E ancora oggi vivo col terrore di incrociarlo». Una testimonianza sofferta, in tribunale, quella di una quarantenne novarese che il 3 dicembre 2023, stanca

Piomba all’interno del bar e molesta gli avventori presenti. Poi all’arrivo degli agenti della polizia locale, insulta anche loro e li minaccia di morte: «Vi ammazzo». L’altro giorno, in un locale pubblico vicino la stazione ferroviaria di Trecate, M.O.F., trentenne operaio residente a Novara è stato arrestato per resistenza a

Avevano messo a segno una trentina di truffe e furti ai danni di anziani, contattati a domicilio quasi sempre con la scusa di controlli del gas o di altre utenze. Ci sono anche due fratelli novaresi di 50 e 47 anni, V.D. e F.D., ritenuto ai vertici dell’organizzazione, residenti nella