
Morì mentre andava alla maratona di Torino: condanna a 10 mesi per omicidio colposo
Stava andando verso Torino dove doveva partecipare a una maratona, quando anche a causa della fitta nebbia e della visibilità ridotta, la sua Fiat 500

Stava andando verso Torino dove doveva partecipare a una maratona, quando anche a causa della fitta nebbia e della visibilità ridotta, la sua Fiat 500

Dopo il controllo dei carabinieri è andato su tutte le furie e, in caserma, si è messo a lanciare sedie e tavoli, ferendo un militare

Arresti domiciliari a Galliate in attesa del processo. E’ la misura cautelare disposta dal gip di Busto Arsizio per l’operaio 35enne galliatese arrestato dai carabinieri

La procura di Novara ha chiesto il rinvio a giudizio della coppia di genitori borgomanerese arrestata in aprile in Svizzera per maltrattamenti ai danni del

Parzialmente incapace di intendere e volere al momento dei fatti. E’ la conclusione cui è arrivato il perito psichiatrico per D.M., 37enne novarese che la

Intervengono dopo la segnalazione di un via vai sospetto in un appartamento, trovano droga e, ospitato dalla proprietaria di casa, anche un conoscente che lì

Approfittava del fatto che a lui, per la droga, si rivolgevano anche tante ragazzine. All’inizio offriva loro qualche dose, gratuitamente; col passare del tempo, e

Ci furono delle negligenze nella manutenzione della tratta, visto che sulla rete si era aperto un varco, riparato solo in seguito, da cui passarono i

Un episodio violento e concitato quello dello scorso 3 maggio in un bar di Vespolate. L’uomo aveva litigato con un’amica che era assieme a lui,

C’era un’organizzazione che «correggeva» i dischi relativi al numero di ore viaggiate sui camion. Il tutto con qualche pressione o minaccia neanche tanto velata (ma

Stava andando verso Torino dove doveva partecipare a una maratona, quando anche a causa della fitta nebbia e della visibilità ridotta, la sua Fiat 500 si era scontrata frontalmente con una vettura proveniente dalla direzione opposta. Così, all’alba del 1° dicembre 2024, Enzo Pronesti, 71 anni, residente a Venegono Inferiore

Dopo il controllo dei carabinieri è andato su tutte le furie e, in caserma, si è messo a lanciare sedie e tavoli, ferendo un militare fortunatamente in maniera non seria. L’altra sera è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale (anche in base alla nuova norma che tutela

Arresti domiciliari a Galliate in attesa del processo. E’ la misura cautelare disposta dal gip di Busto Arsizio per l’operaio 35enne galliatese arrestato dai carabinieri nella notte di domenica scorsa a Turbigo (Milano) per omicidio stradale e omissione di soccorso: con la sua auto ha toccato il ciclista Francesco Calderaro,

La procura di Novara ha chiesto il rinvio a giudizio della coppia di genitori borgomanerese arrestata in aprile in Svizzera per maltrattamenti ai danni del figlioletto di sette mesi, che era morto in ospedale nel novembre di due anni fa. Estradati a giugno, ora sono in carcere e finora la

Parzialmente incapace di intendere e volere al momento dei fatti. E’ la conclusione cui è arrivato il perito psichiatrico per D.M., 37enne novarese che la mattina dello scorso 5 gennaio in viale Piazza d’Armi ha accoltellato al petto una vicina di casa, una sessantunenne commerciante. Per l’uomo la procura ha

Intervengono dopo la segnalazione di un via vai sospetto in un appartamento, trovano droga e, ospitato dalla proprietaria di casa, anche un conoscente che lì non poteva starci, perché si trova ai domiciliari per scontare una condanna. Processati per direttissima per l’arresto del 20 marzo in via Boggiani a Novara,

Approfittava del fatto che a lui, per la droga, si rivolgevano anche tante ragazzine. All’inizio offriva loro qualche dose, gratuitamente; col passare del tempo, e quando si ripresentavano, se non potevano pagare chiedeva loro di avere dei rapporti intimi. Una squallida storia di droga in cambio di sesso quella per

Ci furono delle negligenze nella manutenzione della tratta, visto che sulla rete si era aperto un varco, riparato solo in seguito, da cui passarono i cinghiali contro cui si scontrò l’auto su cui viaggiavano le due giovani vittime. In tribunale a Novara, al processo per omicidio colposo per l’incidente stradale

Un episodio violento e concitato quello dello scorso 3 maggio in un bar di Vespolate. L’uomo aveva litigato con un’amica che era assieme a lui, poi, in preda a un raptus, aveva spaccato una bottiglia sul bancone e minacciato il titolare: «Voglio i soldi. Ti ammazzo». Erano dovuti intervenire i

C’era un’organizzazione che «correggeva» i dischi relativi al numero di ore viaggiate sui camion. Il tutto con qualche pressione o minaccia neanche tanto velata (ma non estorsioni, come inizialmente contestato) di licenziamento o di altre conseguenze negative, peraltro ormai prescritte visto il tempo trascorso. A distanza di dieci anni dall’operazione