
Granozzo, picchia la moglie perché rientra tardi: condannato a 7 mesi
«Ora vado a prendere le forbici e poi ti faccio vedere»: questa una delle frasi che l’uomo, nel corso del violento litigio con la moglie,

«Ora vado a prendere le forbici e poi ti faccio vedere»: questa una delle frasi che l’uomo, nel corso del violento litigio con la moglie,

Sono passati oltre cinquant’anni dal drammatico sequestro e non è finito tutto con la sentenza dello scorso 4 febbraio. La difesa di Demetrio Latella, 71

Torna nelle aule di giustizia il caso della “psicosetta delle bestie” di Cerano. Giovedì a Torino si è aperto il processo d’Appello per il gruppo

Sorpresi all’uscita del supermercato con numerosi prodotti di cosmesi, nel baule dell’auto avevano merce rubata in altri negozi, per un bottino che tocca i 7

«Mi minacciava e alzava le mani: ho fatto le valige in fretta e furia e me ne sono andata». Questo quanto ha raccontato in tribunale

Omicidio aggravato, in concorso: è questa l’accusa per cui ieri M.A., 36 anni, ora in carcere, è stato condannato a 20 anni di reclusione al

Lo accusava di far parte di una genia di satanisti e continuava a dirgli che doveva farsi curare. E, ancora più grave, lo definiva spesso

Nei loro tre negozi da barbiere a Trecate e Novara, in periodi di tempo diversi, la coppia avrebbe impiegato otto lavoratori extracomunitari sottoponendoli a condizioni

Due furti nel giro di pochi mesi, e sempre di generi alimentari e alcolici al supermercato. Dopo essere già stato fermato a fine giugno alla

Lo fermano per un controllo stradale e, dopo averlo accompagnato negli uffici della caserma perché ubriaco – risulterà avere valori quattro volte superiori ai limiti

«Ora vado a prendere le forbici e poi ti faccio vedere»: questa una delle frasi che l’uomo, nel corso del violento litigio con la moglie, le aveva detto alzando le mani. Una discussione nata da un motivo banale, quanto meno in un normale contesto famigliare: la donna aveva fatto tardi

Sono passati oltre cinquant’anni dal drammatico sequestro e non è finito tutto con la sentenza dello scorso 4 febbraio. La difesa di Demetrio Latella, 71 anni, detto Luciano, residente in provincia di Novara, ha infatti impugnato la condanna all’ergastolo inflitta dalla Corte d’Assise di Como per la morte di Cristina

Torna nelle aule di giustizia il caso della “psicosetta delle bestie” di Cerano. Giovedì a Torino si è aperto il processo d’Appello per il gruppo di persone che, sotto la guida di un carismatico “Dottore”, secondo le accuse reclutavano e circuivano ragazze giovani e giovanissime (anche minorenni) per poi, dopo

Sorpresi all’uscita del supermercato con numerosi prodotti di cosmesi, nel baule dell’auto avevano merce rubata in altri negozi, per un bottino che tocca i 7 mila euro di valore. Due giovani ladri di origine romena, domiciliati a Milano, sono stati arrestati domenica pomeriggio a Cameri, dai carabinieri della stazione del

«Mi minacciava e alzava le mani: ho fatto le valige in fretta e furia e me ne sono andata». Questo quanto ha raccontato in tribunale a Novara una trentenne della zona di Romagnano Sesia che ha denunciato l’ex compagno per una serie di vessazioni casalinghe e un rapporto sessuale avvenuto

Omicidio aggravato, in concorso: è questa l’accusa per cui ieri M.A., 36 anni, ora in carcere, è stato condannato a 20 anni di reclusione al termine del processo con rito abbreviato per la sparatoria avvenuta la notte fra il 27 e 28 agosto dell’anno scorso alla rotonda di via Pietro

Lo accusava di far parte di una genia di satanisti e continuava a dirgli che doveva farsi curare. E, ancora più grave, lo definiva spesso «malato pervertito», sostenendo addirittura che abusasse del figlio minore. Anni di vessazioni e accuse ingiuste, sopportate, rivelatesi completamente false. Lui aveva anche tollerato l’avvicinarsi della

Nei loro tre negozi da barbiere a Trecate e Novara, in periodi di tempo diversi, la coppia avrebbe impiegato otto lavoratori extracomunitari sottoponendoli a condizioni di sfruttamento e approfittando del loro stato di bisogno, derivante dalla condizione di clandestinità o presenza irregolare sul territorio, dall’esigenza di avere un guadagno e

Due furti nel giro di pochi mesi, e sempre di generi alimentari e alcolici al supermercato. Dopo essere già stato fermato a fine giugno alla Aldi di Borgomanero, l’altro giorno il ventinovenne W.O.G., domiciliato in zona e noto alle forze dell’ordine, è stato nuovamente arrestato dai carabinieri sempre per furto

Lo fermano per un controllo stradale e, dopo averlo accompagnato negli uffici della caserma perché ubriaco – risulterà avere valori quattro volte superiori ai limiti – dà in escandescenza e aggredisce i carabinieri, mettendosi a lanciare sedie. Uno dei militari viene anche ferito, fortunatamente in maniera non grave. Processato per