Con il campionato di Serie A1 Tigotà sempre più vicino alla conclusione iniziano a farsi insistenti le voci di volleymercato in vista del prossimo anno. Tra voci, rumors e indiscrezioni, diverse società di massima serie si preparano a cambiamenti importanti, soprattutto per quanto riguarda la cabina di regia, con la Igor Volley Novara che potrebbe rimanere coinvolta in un vero e proprio valzer di palleggiatrici italiane.
Partiamo dalla Eurotek Laica UYBA di Busto Arsizio, che in vista del prossimo anno dovrà sicuramente sciogliere il nodo palleggiatrici. Il lungo infortunio di Jennifer Boldini, titolare negli schemi di coach Barbolini, ha infatti permesso a Seki Nanami di prendere le redini della squadra, disputando una stagione di altissimo livello. L’UYBA ha già confermato il rinnovo della palleggiatrice giapponese anche per la stagione 2026/27, un giusto riconoscimento per l’ottima annata disputata. Ma che tuttavia apre a diversi scenari futuri.
Boldini, alle prese con il recupero dalla rottura del legamento crociato anteriore, sta cercando di accelerare i tempi di rientro per tornare in campo il prima possibile. L’esplosione di Seki e la sua conferma, però, hanno cambiato le gerarchie del roster bustocco: la classe ’99 si ritroverebbe così a fare da riserva, con conseguenti dubbi sulla sua permanenza.
Su di lei c’è dunque Il Bisonte Firenze, a caccia di rinforzi in vista di un nuovo ciclo senza coach Chiavegatti in panchina. La compagine toscana, che dovrebbe essere guidata da Alessandro Orefice nella nuova stagione, starebbe infatti valutando un restyling del proprio reparto di palleggio. Con Rachele Morello e Beatrice Agrifoglio in uscita, è proprio Boldini è l’indiziata numero uno per il ruolo di nuova regista biancoceleste.
Intanto, la società si muove su più fronti per costruire il roster della prossima stagione: altro nome chiacchierato è quello di Paulina Damaske, schiacciatrice classe 2001 del Budowlani Lodz.
Bergamo, asse con Novara?
Altra società destinata a cambiare in cabina di regia è Bergamo, visto il probabile addio, come già abbiamo raccontato, di Chidera Eze. Con la classe 2003 diretta a Scandicci, dove ricoprirà il ruolo di vice Ognejonivc, la società lombarda è a caccia di una palleggiatrice italiana in vista del prossimo anno.
Piace Noemi Signorile, classe 1990, che potrebbe lasciare Cuneo dopo 6 anni di militanza, come affermato da lei stessa al termine della regular season. Per lei si tratterebbe di un ritorno: Signorile ha fatto parte del roster bergamasco tra il 2010 e il 2012, aggiudicandosi uno Scudetto e una Supercoppa Italiana.
Ma tra i profili seguiti da Bergamo c’è anche quello di Giulia Carraro, palleggiatrice classe 1994 della Igor Volley Novara. Approdata all’ombra della cupola di San Gaudenzio lo scorso anno, anche Carraro ha già vestito la casacca rossoblù, nella stagione 2011/12 e in quella 2018/19.
Carraro potrebbe essere la seconda giocatrice a trasferirsi da Novara a Bergamo nel corso delle prossime settimane, insieme alla centrale belga Silke Van Avermaet. I due arrivi si inserirebbero dunque nella rivoluzione attesa in casa lombarda, visti i tanti probabili addii che costringeranno la società a ricostruire le fondamenta della squadra.
Infine, anche San Giovanni in Marignano potrebbe ritrovarsi a dover scegliere una nuova regista. Sembrerebbe infatti in uscita la tedesca classe 2002 Sarah Straube, con la Consolini Volley che, come Bergamo, vorrebbe una palleggiatrice nostrana in vista della prossima stagione.
Diversi i nomi che piacciono alla società romagnola: da Ilaria Battistoni (che ha già militato a San Giovanni in Marignano dal 2015 al 2020) a Valentina Bartolucci, classe 2003 attualmente in forza a Vallefoglia. L’ex Novara potrebbe fare il percorso inverso di Elizaveta Kochurina, centrale russa classe 2002 diretta da San Giovanni in Marignano verso le Marche.







